
Foto Nautilus Cali
T4L KK EUR VOLLEY – NAUTILUS CALI 2-3
(33-31, 21-25, 22-25, 25-22, 13-15)
T4L KK EUR VOLLEY: Bologna, Castelli, Cicione, De Pace, Della Noce, Failli, Massello, Monterubianesi, Nagliati, Remine, Sparnideo.
NAUTILUS CALI: Bitonti, Cappelli, Casini, Ceci, Di Manno, Di Nicola, Gerosa (K), Lamarte, Peleggi, Rispoli, Sorella. Libero: Bonardi.
Allenatore: Marco Fratini.
Vice Allenatore: Cristina Piazzolla.
Dirigente accompagnatrice: Stefania Nese.
Oltre due ore di gioco prima di poter alzare le braccia al cielo. La Nautilus Cali fa sua la gara d’andata della finale play-off del campionato di Serie C, vincendo al quinto set sul campo del KK Eur. Due squadre che si erano già  trovate di fronte nella regular-season e che hanno saputo regalare spettacolo in un PalaFonte riempito anche dal pubblico di fede gialloblu.
Le scintille degne di una finale si vedono immediatamente nel set d’avvio, finito sopra quota trenta punti. Le padrone di casa partono forte con un ottimo gioco corale finalizzato ad attaccare dal centro, cogliendo impreparate le lidensi apparse anche impacciate in ricezione. La trama cambia col passare dei minuti, con capitan Gerosa a trascinare le compagne con precise schiacciate e battute ficcanti. Si arriva sul 20-20 con due errori in difesa del KK Eur a fare subito pari e patta con un errore di formazione e un’incertezza in seconda linea della Nautilus Cali. L’inerzia è però appannaggio delle ragazze di Ostia, che con un attacco firmato Di Manno e un muro di Sorella guadagnano il primo set-point. Il colpo conclusivo però non arriva e la maratona dei vantaggi si protrae otto lunghezze sopra il limite naturale, premiando le romane.
L’eccessiva durata del parziale d’apertura condiziona le squadre nel secondo set. Come ovvio dal punto di vista emotivo il KK Eur macina punti creando margine sulle rivali, amareggiate dall’epilogo del periodo precedente e meno incisive nel concretizzare le azioni confezionate. A destare il gruppo è un time-out provvidenziale di coach Fratini, che rinvigorisce Bitonti e compagne. Il rientro in campo è esaltante: svantaggio neutralizzato, sorpasso e conquista del set con quattro lunghezze di divario.
Il medesimo finale non premia le padrone di casa nel terzo set, di marca Nautilus Cali per più di metà  degli scambi giocati e improvvisamente in bilico dopo una reazione d’orgoglio capitolina successiva ad un time-out. La Nautilus Cali amministra il vantaggio, tiene a bada con fatica le resistenze avversarie e si prende il set.
La rimonta mancata non demoralizza il KK Eur, che marchia subito il quarto set con sei lunghezze di vantaggio. Di Manno, Gerosa, Peleggi e Rispoli accusano il colpo e quando il gap sale ad otto vengono avvicendate rispettivamente da Lamarte, Casini, Cappelli e Di Nicola. Il rinnovato sestetto mette in campo carattere e tecnica, oltre ad una evidente freschezza atletica che permette di tornare a contatto nel punteggio con le rivali. Il set viene perso per tre punti, ma la tenacia mostrata dalle gialloblu appena entrate infonde energia per il dentro/fuori del tie-break.
Resta in palleggio Carol De Nicola, protagonista di un’ottima prova, grazie ad una attenta gestione delle forze nella distribuzione delle alzate. La stanchezza si legge sui volti delle giocatrici, chiamate all’ultimo sforzo e a far ricorso ad una incredibile lucidità  . La Nautilus Cali cambia campo sul 4-8, quindi vola sul 9-14. Improvvisamente sembra fatta, grazie a giocate semplici ma ordinate. Ma il KK Eur vuole impedire di veder violato il proprio campo, e riduce il distacco con un break di quattro punti consecutivi. Poi, Filomena Di Manno, decide di chiudere il match, regalando alla squadra la possibilità  di festeggiare la promozione in Serie B2 già  sabato prossimo, nel caso di nuovo successo fra le mura amiche.