pallavoloromana.it

Tutta la pallavolo di Roma e dintorni


Serie C f.le

Nautilus Cali promossa in B2

Schiacciante successo in tre set nel ritorno della finale play-off.

07/giu/2009 | Nautilus Volley
Foto Nautilus Cali

Foto Nautilus Cali

NAUTILUS CALI – T4L KK EUR VOLLEY 3-0
(25-21, 27-25, 25-17)

NAUTILUS CALI: 10 Barbara Rispoli, 11 Nina Bitonti, 14 Germana Gerosa, 12 Roberta Sorella, 9 Francesca Peleggi, 13 Filomena Di Manno; 18 Martina Cappelli, 6 Federica La Marte, 3 Fabiana Ceci, 2 Carol Di Nicola.
Libero: 7 Domitilla Bonardi.

Allenatore: Marco Fratini.
Vice-allenatore: Cristina Piazzolla.
Dirigente accompagnatrice: Stefania Nese.

T4L KK EUR VOLLEY: 3 Annachiara Della Noce, 32 Alessia Nagliati, 7 Flaminia De Pace, 1 Sabrina Sparandeo, 11 Sara Cicione, 12 Flavia Monterubianesi; 8 Marta Bologna, 16 Alice Castelli, 4 Martina Massullo, 17 Flavia Bartoli, 5 Maria Giulia Failli.
Libero: 19 Valeria Mulas.

Allenatore: Roberto Paravano.
Dirigente Accompagnatore: Gabriele Occhiuzzi.

Arbitri: Tatiana Savina e Daniele Rex di Roma.

Dodici mesi dopo, al secondo tentativo consecutivo, la Nautilus Cali esce vincitrice dalle finali play-off del campionato di Serie C, centrando il meritato passaggio nella categoria superiore, la B2. Il rotondo 3-0 inflitto in gara-2 al KK Eur è stato il coronamento esemplare di una stagione iniziata col basso profilo per arrivare da protagonista ad un traguardo prestigioso. Una promozione guadagnata sul campo: dal duro lavoro pre-campionato ai risultati sorprendenti nella regular-season, fino all’impressionante impatto degli spareggi con quattro vittorie in altrettante gare dalla straordinaria posta in palio.

Forti del successo ottenuto nel match di andata al tie-break, le gialloblu entrano in un Pala AssoBalneari gremito in ogni ordine di posti con la concentrazione ideale per chiudere i conti nella serie e festeggiare il raggiungimento di un obiettivo divenuto realtà  col passare delle settimane. Le padrone di casa comandano immediatamente la contesa, con Roberta Sorella e Germana Gerosa a trascinare il punteggio fino al 13-7, momento in cui il coach ospite Roberto Paravano è costretto al primo time-out dell’incontro. Lo imita più tardi coach Marco Fratini, sul 18-15, quando Nina Bitonti manca un paio di coperture dietro il muro ed è avvicendata da Martina Cappelli. L’opposto titolare però si rifarà  poco dopo, firmando gli ultimi tre punti del primo set dopo che le schiacciate di Filomena Di Manno avevano scosso positivamente il sestetto lidense dal recupero delle rivali.

La seconda frazione di gioco si apre con una serie di botta e risposta tra la schiacciatrice capitolina Alessia Nagliati, migliore in campo per il KK Eur, e quella ostiense Francesca Peleggi, in ripresa dopo un primo set poco produttivo in fase offensiva. La Nautilus Cali mantiene un vantaggio medio di tre lunghezze approfittando degli attacchi in fast da posto tre di una incontenibile Germana Gerosa. Le insidie per il reparto centrale, ravvisate dinanzi alle rivali durante il campionato e la gara d’andata degli spareggi, appaiono neutralizzate dalla formazione di casa, che raccoglie meritatamente i frutti di un lavoro mirato in palestra su questo fondamentale durante la settimana. Il KK Eur infatti, abituato ad incidere con palle veloci, è così obbligato a cambiare gioco e costringere agli straordinari le schiacciatrici Cicione e Monterubianesi, quest’ultima sostituita poi da Massullo a fine benzina.

La Nautilus Cali mette la freccia sul 16-16, dopo un attacco chiamato fuori e contestato da Peleggi più un errore in battuta di Sparandeo. La lucidità  difensiva di Bonardi e la maniacale attenzione sulle palle corte in prima linea, quasi inducono all’errore banale e tipicamente da stress psicologico le ragazze del KK. Ne fa le spese soprattutto De Pace, che manca clamorosamente due fast dando il via all’allungo casalingo sul 20-17. A questo punto partono i ribaltamenti di fronte, con Bitonti ago della bilancia per le sue giocate a corrente alternata. Il punteggio ora balla dal 21-20 al 23-21, con l’errore al servizio della neo-entrata Fabiana Ceci che agevola la rincorsa delle romane e l’aggancio a quota 24. E’ opportuno allora che salga in cattedra Filomena Di Manno per ristabilire le distanze e archiviare favorevolmente anche il secondo set.

Vicinissime alla linea d’arrivo stagionale, le gialloblu rientrano sul parquet di Ostia nel terzo periodo decise a non calare sul piano della tensione agonistica. E’ un set dai due volti, con equilibrio perfetto fino al 10-10, momento in cui il KK Eur crolla nervosamente e la Nautilus Cali vola firmando il primo vero break. Attacco diagonale di Bitonti, poi la firma di Gerosa con muro vincente e successivo attacco preciso in fast: 13-10 e time-out ospite. Non c’è rimonta stavolta anzi, le padrone di casa allungano ancora fino al 16-11 grazie alla solita Bitonti e ad una Barbara Rispoli che firma anche un punto in schiacciata a compimento di una gara di altissimo livello in regia, nonostante gli acciacchi muscolari e una vistosa fasciatura alla mano. Le avversarie provano a tornare a galla abbozzando il recupero fino al 17-14. Coach Fratini chiede una sospensione, raccoglie le ultime energie delle sue giocatrici e le catalizza per il 20-14 prima ed il 25-17 poi, con l’ultimo punto della stagione messo giù, probabilmente non a caso, da Francesca Peleggi. Lei, come Filomena Di Manno, un anno fa vedevano svanire al quinto set il sogno promozione perdendo col Labico. Adesso, insieme a tutta la società  si godono la pronta rivincita.

“Il risultato di questa partita – sottolinea entusiasta il presidente dell’APD Nautilus, Valerio Viero – è stato lo specchio dell’intera stagione. La squadra ha giocato una gara molto equilibrata e attenta, con tanta voglia visibile di fare risultato pieno, e questo, sommato alla prestazione offerta nella partita d’andata, ha permesso la vittoria. Il gruppo ha superato ogni difficoltà , dimostrandosi sempre molto fedele ai valori fondamentali del lavoro e dell’applicazione, in allenamento e in partita. Un elogio particolare, oltre ovviamente alle atlete, va allo staff tecnico, in primis al tecnico Marco Fratini. E’ un’annata da incorniciare, alcuni vedevano la Nautilus relegata a svolgere un ruolo di secondo piano nel panorama pallavolistico laziale, ma così non è stato. La doppia promozione della Prima Squadra in B2 e della Prima Divisione in Serie D, si affianca agli ottimi risultati ottenuti nel settore giovanile con le compagini di Eccellenza regionale e delle competizioni provinciali. La conferma della Nautilus ad un ruolo non da comprimario, ma da protagonista, conquistato grazie ad anni di lavoro”.

Festeggiatissimo e visibilmente soddisfatto l’allenatore Marco Fratini:

“La squadra ha interpretato nel modo migliore l’obiettivo primario di ‘fare gruppo’, valore fondamentale di una società  competitiva come la Nautilus, portatrice di precisi principi sportivi che rispecchiano appieno il pensiero ed il progetto del presidente Viero e del sottoscritto. Ringrazio lo staff tecnico che mi ha accompagnato in questa stagione, dalla mia vice Cristina Piazzolla, al preparatore atletico Gabriele Di Franco, fino alla dirigente accompagnatrice Stefania Nese. Dedico questa promozione a mia moglie e mia figlia”.



Fatal error: Call to undefined function cmd_show_avatar() in /home/siti/www.pallavoloromana.it/pallavoloromana.it/htdocs/notizie/wp-content/themes/pvr5/single.php on line 90