C’è attesa per l’inizio della rassegna continentale, un torneo che si annuncia molto equilibrato, con tante squadre che possono ambire alla medaglia d’oro. Tra i pretendenti al podio anche gli azzurri, che nel corso dell’estate si sono profondamente rinnovati, ma che sono riusciti a trovare una loro fisionomia ed un loro gioco, mostrando cose positive sia nella World League che nelle amichevoli.
Tra i progetti di Anastasi ed i suoi ragazzi e il raggiungimento degli obiettivi c’è un torneo pieno di insidie, da giocare al massimo dalla prima gara. La composizione dei gironi è decisamente sbilanciata in negativa dalla parte italiana.
Vermiglio e C debutteranno venerdì contro la Bulgaria (ore 14) di Prandi e Kaziyski, poi sabato affronteranno la Repubblica Ceca e domenica la Serbia. Le prime tre del girone accedono alla fase successiva portandosi dietro i risultati degli scontri diretti. Superando il primo step l’Italia si incrocerà  con le migliori del girone composto da Russia, Finlandia, Olanda ed Estonia. La prima e la seconda classificata della seconda fase accedono alle finali di Izmir.
Come si vede il cammino azzurro è particolarmente difficile, in pratica quasi tutto il gotha del volley del vecchio continente è dalla “italiana”. Ad Izmir oltre ai padroni di casa turchi ci sono la Spagna campione uscente, ma che difficilmente ripeterà  l’impresa di Mosca, la Polonia, la Germania, la Francia e formazioni come Grecia, Slovenia, Slovacchia sulla carta meno accreditate.
Oggi gli azzurri hanno sostenuto una doppia seduta di allenamento: di mattina presso l’impianto dell’Eczacibasi ed in serata sul terreno di gioco del bell’impianto che ospiterà  questa settimana di gare continentali.