
Foto Pallavolo Sora
La gara tra l’Andreoli e la M. Roma è terminata 2-0 (25-13, 26-24) per gli uomini di Ricci. Buone indicazioni, quindi, per Alberto Gatto che ha dovuto fare subito a meno di Mario Scappaticcio (vittima di un virus intestinale) e nella partita finale anche di Andrea D’Avanzo (andato via con qualche linea di febbre). Su tutti la prestazione del brasiliano Anderson, bravo in battuta, in attacco e a muro: per lui 19 punti contro Roma ed 11 contro Latina.
Ottime le prestazioni di Nonne in regia, Libraro (13 punti con Roma, 8 con Latina, ma giocando metà  partita), Di Marco, Argilagos e Michele Gatto, ma bene anche tutti gli altri, con Alberto Gatto che ha impiegato tutti gli uomini a sua disposizione: Costantino, Santucci, Lattanzi e Bartoli si sono messi in mostra, facendo capire di essere valide alternative a disposizione del tecnico di Frosinone.
La Globo parte subito bene contro Roma, con il primo set che rimane in equilibrio fino al 20-20, quando due attacchi di Anderson fissano il punteggio sul 22-20, poi Argilagos per il 23-20, infine ancora Anderson e 25-21. Nel secondo set ancora equilibrio, poi nel finale Poey e Zaytsev regalano il 22-25 a Roma. Terzo set sulla falsariga del primo col finale deciso da Anderson: sul 21 pari piazza un muro per il 22-21, poi realizza il 23-21 e il 24-22, infine il 25-23 con un mani fuori.
Nel secondo match di giornata Latina batte abbastanza agevolmente Roma, zeppa di giovani mandati in campo da Giani. Netto 25-13 nel primo set, poi più equilibrio fino al 26-24 finale da parte di Giombini e compagni.
Nella finalissima grande spettacolo a tratti. Primo set vinto dalla Globo, con Anderson ancora sugli scudi: ace per il 22-20, poi due attacchi vincenti e 24-20, infine Fabroni mette il servizio in rete per il 25-21. Secondo set tiratissimo, in cui la Globo spreca 5 match point in un appassionante finale, con un grande Libraro, poi un paio di errori di Sora ed un Giombini implacabile realizzano il 30-32 per Latina. Nel terzo set entra in campo anche Bartoli al posto di Anderson, che con Lattanzi, Costantino, Santucci, Nonne e Michele gatto va a formare un sestetto sperimentale. I ragazzi di casa comunque tengono bene il campo e solo nel finale l’Andreoli prende il largo e chiude con Vujevic per il 22-25.