Gara importante contro un avversario di livello che ha un punto in più in classifica delle civitavecchiesi, in quella che rappresenta quindi una sfida delicata in chiave zona medio bassa. Ma tornando alla partita di sabato vinta al tiebreak contro il Nautilus Cali, tra le protagoniste della spettacolare rimonta Rachele Di Leo, una delle colonne portanti del Civitavecchia Volley che analizza così la prestazione della squadra contro le lidensi.
“Eravamo partite malissimo – commenta il libero rossonero – purtroppo tanti errori che abbiamo pagato a caro prezzo di fronte ad una squadra brava invece a sfruttare appunto le nostre incertezze. Sul 2 a 0 per il Nautilus la partita era tutta in salita ed invece nel terzo set è uscito fuori il carattere: averlo vinto per 31 a 29 è stata la spinta in più sotto l’aspetto psicologico e da lì abbiamo capito di potercela giocare”.
Ancora una volta marcia in più quella arrivata dal pubblico che anche nei momenti più difficili non ha fatto mancare il proprio apporto.
“Posso garantire che il tifo è importantissimo e questo successo è anche merito dei nostri supporter che ci seguono anche in trasferta”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Maria Eugenia Grassi.
“Credo che anche in questa partita – fa notare la giocatrice della Comal Mcp – sia uscito fuori il carattere di questo gruppo che non molla mai. Non era certo facile riprendere la partita, soprattutto dopo i tanti errori commessi e contro una squadra che stava a mille: ma la chiave di svolta è stato il terzo set, lì si è visto il vero Civitavecchia Volley. Sabato a Roma sarà  un’altra sfida delicata, ma andremo lì per giocare come sempre le nostre carte”.