C’è grande attesa nell’ambiente pallavolistico romano dove tutti si domandano se la M. Roma, che guida solitaria la classifica del campionato di A2, riuscirà  a vincere anche domenica e allungare ancora di più il passo. L’arrivo al Palazzetto dello Sport del Città  di Castello, formazione decisamente migliorata rispetto alla passata stagione (e i risultati lo confermano), diventa una verifica interessante per chiarire, una volta per tutte, le ambizioni della formazione capitolina.
à ˆ vero che Giani preferisce pensare ad un impegno alla volta, è vero che prepara le gare unicamente per affrontare nel migliore dei modi l’avversario che verrà  , ma è anche vero che i suoi giocatori non possono non lasciarsi coinvolgere dal clima di euforia che da qualche domenica si è impadronito della M. Roma Volley.
Proprio per questo motivo l’allenatore cerca di tenere tutti con i piedi per terra.
“Non abbiamo ancora fatto nulla di eclatante. Certo – spiega Giani – vincere sei gare su sei è estremamente indicativo e conferma la solidità  e la buona disposizione della squadra ma, a mio avviso, il cammino è ancora lungo e le insidie possono arrivare quando meno te le aspetti. Il primato in classifica, poi, ci mette sotto i riflettori e spinge chi ci affronta a moltiplicare le energie, perchè poi possa dire: ho battuto i primi della classe. Il Città  di Castello, ad esempio, in questo senso, diventa un avversario pericoloso. Affrontarci a viso aperto gli permette di avere tutto da guadagnare. Sta a noi evitare che l’entusiasmo diventi un fattore negativo. Sarebbe dannoso andare in campo e pensare di avere già  vinto”.
Giani, comunque, sa di avere a disposizione ragazzi giudiziosi che non fanno mancare l’impegno considerando che ogni partita è una casella da aprire.
“C’è grande curiosità  – continua il coach – per sapere se riusciremo a tenere il ritmo. Ho anche notato che qui a Roma sembra essere tornato un discreto interesse per il volley. Credo che questo debba essere il nostro primo pensiero: fare risultato per riportare, ancora più numerosa, la gente al Palazzetto. à ˆ un impegno che anch’io mi sono preso con la società  e che tutti insieme dobbiamo prenderci con la città  , anche perchè il pubblico, il suo incitamento e il suo affetto potranno essere le carte vincenti quando dovessimo andare incontro a momenti di difficoltà  ”.
Con il recupero di Zaytsev, fermato domenica scorsa a Gioia del Colle da un noioso stato influenzale, Giani torna ad avere tutto l’organico a disposizione. Chiaro, quindi, che, almeno inizialmente, contro gli umbri il tecnico manderà  in campo il sestetto più affidabile e collaudato: Paolucci in regia, Postiglioni e Yosifov centrali, Zaytsev e Portuondo a schiacciare, Poey da opposto e, nel ruolo di libero, Cesarini.