DREAM TEAM ROMA vs Vico 0-3: 12 (K) Morrocchi 3 p.ti, 16 Pallotta 3 p.ti, 3 Tè3 p.ti, 11 Fantini 2 p.ti, 6 Paglione 6 p.ti, 14 Goubrial 3 p.ti, 5 Gaviglia 2 p.ti, 7 Valentini 1 p.to, 8 Taccari, 4 Catoni, 15 Lamanna N.E., 10 (L1) Dalla Libera, 2 (L2) Leoni N.E. All. Liguori, 2^All. Comandini, Team Manager Morrocchi
Liguori che aveva sperato in una reazione ed in un miglioramento confermato dalla prestazione confortante contro il Cave deve invece vedere la squadra cedere nettamente dopo i primi venti punti giocati alla pari con un avversario certamente più forte ed esperto, ma affrontato con troppa remissione.
La Dream Team si schiera con Goubrial in palleggio, Tè opposto, Morrocchi e Pallotta schiacciatrici, Paglione e Fantini centrali, Dalla Libera libero. Le giallo blu partono fortissimo ed i primi attacchi di Tà ¨, Fantini e Morrocchi sembrano confortare e far ben sperare. Morrocchi e compagne invece si bloccano e concedono punti alle avversarie che, agguerritissime chiudono agevolmente il set. Liguori prova a confermare la formazione che nei primi scambi aveva ben figurato ma l’espediente non funziona e così sostituisce il capitano con Valentini e successivamente Fantini con Gaviglia e Tè con Catoni.
Le giallo blu non riescono a reagire e la Vico ancora una volta chiude il parziale con un distacco importante. Poco cambia nell’atteggiamento delle padrone di casa nella frazione successiva, troppo remissive negli scambi lunghi e vittime delle loro stesse paure, cosa che contro un avversario così forte ed esperto non da nessuna possibilità  di invertire la tendenza alle giovani di Liguori. Le sostituzioni operate dal tecnico, servono solo a guadagnare qualche punto in più ma non cambiano l’andamento negativo della gara, che fa registrare così la quarta sconfitta consecutiva in altrettante partite giocate per la Dream Team Roma.
Liguori, visibilmente deluso ed amareggiato ha poche parole per commentare la prestazione:
“C’è pochissimo da dire. Abbiamo giocato alla pari per una ventina di scambi, mostrando poche cose poi il buio. L’atteggiamento remissivo della squadra mi preoccupa e mi delude molto, m’aspettavo qualcosa di più, soprattutto di poter vedere quella continua crescita auspicata e notata sabato scorso contro il Cave.”
Il tecnico giallo blu non intende parlare del prossimo avversario ma focalizza la concentrazione sulla sua formazione:
“Credo che non sia un problema chi si affronta e come gioca. Le difficoltà  ce le stiamo creando da soli con un atteggiamento negativo, non intraprendente e troppo timoroso. Siamo tutti in discussione, scendere dal carro se le cose vanno male è codardo. I periodi negativi vanno affrontati, combattuti e superati, non solo a parole però, mi auguro dunque che tutti quanti assieme si trovi un orgoglio maggiore per risollevarsi come collettivo.”