La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, dopo la bella ma sfortunata prova contro la Marcegaglia Ravenna, che ha comunque portato un altro punto in classifica, si prepara alla difficile e “calda” trasferta di Isernia contro la Katay Geotec.
Tanti gli ex in maglia sorana che hanno vestito quella isernina negli anni passati. Da Marco Santucci, protagonista delle vittorie dei campionati di B2 e B1, a Mario Scappaticcio e Michele Gatto (tra B1 e A2), per proseguire con Alexeis Argilagos e Andrea Di Marco fino ad arrivare agli ultimi: Andrea D’Avanzo e Enrico Libraro, facenti parte nella scorsa stagione di quella Olio Pignatelli Isernia che arrivò ad un passo dalla finale play off A2. Importanti ex sono anche il tecnico sorano Alberto Gatto (4 anni per portare Isernia dalla B2 alla A2, stesso percorso poi fatto a Sora) ed il direttore sportivo Alberico Vitullo, isernino purosangue, che dopo aver costruito il “miracolo” pallavolo ad Isernia ci sta provando anche a Sora.
Insomma, gli ingredienti per una partita di alto livello, anche se la classifica potrebbe dimostrare il contrario, ci sono tutti, anche perchè la Fenice non è partita bene in campionato, ma è reduce da una importante vittoria al tie-break a Mantova (stesso risultato colto anche dalla Globo). Isernia è terzultima in classifica a quota 6 punti e quindi bisognosa di tirarsi fuori da una zona scomoda. In settimana ha addirittura tagliato dalla rosa il suo capitano e schiacciatore Lorenzo Gemmi, uomo di punta da due anni della formazione allenata da Fenoglio. A Mantova Gemmi è stato ben sostituito da Fiore (vecchia conoscenza di Sora, l’anno scorso a Bari in B1 “regalò” la A2 a Sora battendo alla penultima giornata Gela), ma è in vista l’arrivo di un rinforzo (si parla di Mari o Spescha, già  ad Isernia negli anni passati).
Per il resto, il sestetto di Fenoglio è temibile, dotato di giocatori talentuosi e molto fisici, pericolosi soprattutto a muro ed in battuta, a cominciare dal palleggiatore brasiliano Batista, l’opposto Oro (brasiliano di nascita, ma italiano di passaporto, promosso capitano), i centrali Piovarci (slovacco) e l’italo-cubano Salgado, le bande Janusek (altro slovacco) e il già  citato Fiore ed il libero Cacchiarelli.
Sulla carta, come detto, la Globo appare superiore dal punto di vista dell’organico e della tecnica, fattori che però possono essere annullati dalla voglia di far bene di Oro e compagni davanti al proprio pubblico, capace con il tifo di trasformare il piccolo, ma accogliente, PalaFraraccio in un catino infuocato. Non depongono a favore di Sora i precedenti: due sconfitte per 3-1 a settembre, la prima ad Isernia, la seconda a Frosinone. Quello era “volley d’agosto” certo, con una Globo tutta nuova che doveva trovare l’amalgama giusta, cosa che adesso si è verificata, ma comunque induce a prendere con le molle gli avversari. La gara avrà  inizio alla 18 di domenica 15 novembre e sarà  arbitrata dalla coppia Armando Simbari – Umberto Zanussi. Si prevede anche un discreto drappello di sostenitori provenienti da Sora.