
Foto Casal de' Pazzi Volley
Cdp: Aguzzi, Antonacci, Cancelosi, Carloni, Celotto (L.), Giovannetti (K.), Margutta, Motta, Priori, Romano, Vitiello, Zongo.
All. Ponzo.
Marino: Ambrosetti, Barretta, Cantarini, Cerro (K.), Di Belardino, Introna, Limiti, Mascetti (L.), Mineo, Sacchi, Sanchirico, Santi (II L.), Specchioli.
All. Piazza
Ponzo schiera Romano-Cancelosi sulla diagonale palleggiatore opposto, a banda Priori e Giovannetti, al centro Margutta e Motta, libero Celotto.
Piazza manda sul rettangolo di gioco Cerro al palleggio e Specchioli opposto, a banda Barretta e Introna, centrali Sanchirico e Mineo, libero Mascetti.
L’inizio è quanto mai equilibrato a testimonianza della classifica delle due squadre, che vede CDP secondo e Marino terzo. A metà  set siamo sul 15-13 per il Casale. E’ in questo momento che la squadra di Ponzo, rompendo gli indugi, fa valere il suo maggior tasso tecnico e allunga, nonostante il copioso numero di errori in battuta, di cui non approfittano gli avversari che, anzi, ricambiano con la stessa moneta,il tutto a discapito dello spettacolo. Il set si chiude 25-19 con un buon muro di Motta su Sanchirico.
Nel secondo set Ponzo, come di consueto, cambia al centro inserendo Carloni su un positivo Margutta. Per il Marino stessa formazione. Il Casale riprende la sua marcia come aveva finito nel set precedente e Romano si affida con più frequenza al centro, alternando con Cancelosi che è ormai una sicurezza e in men che non si dica Piazza è costretto a richiamare i suoi per riordinare le idee sul 14-8. Ma appena si rientra in campo il Casale continua a macinare gioco con Giovannetti ispirato a muro e in pipe e con Antonacci che, chiamato ad alzare il muro, risponde puntualmente chiudendo la strada a Barretta. Ancora un’azione prima che Ponzo chiuda il doppio cambio con Vitiello su Cancelosi e sara’ proprio la nuova diagonale opposto palleggiatore a chiudere il secondo parziale (25- 15).
Il terzo set non è cosi scontato come ci si aspetterebbe e infatti il Marino per la prima volta si porta in vantaggio dopo i primi sei scambi, per non cedere più il passo ai padroni di casa fino alla fine.
Complici ancora una volta i troppo errori in battuta e soprattutto il calo evidente della ricezione, il Casale sembra non riuscire a ritrovare il bandolo della matassa, nonostante a tratti il set offra ottimi spunti di gioco come il botta e risposta al centro tra Carloni e Mineo e l’ancora ispirato capitan Giovannetti.
I rosso-neri riescono anche a recuperare il gap di ben 5 punti accumulato (15 – 20), ma i due time out di Piazza riescono nell’intento di fermare l’avanzata avversaria ed il set finisce sul 22 – 25 per il Marino.
Nel quarto parziale il Cdp rientra con l’atteggiamento giusto e non lascia grossi margini ad un avversario che di contro sembra aver profuso troppe idee ed energie. Infatti Piazza è costretto a cambiare in corsa non solo il libero, ma anche Specchioli con Limiti.
Non diminuiscono gli errori in battuta che purtroppo sembrano il leit-motiv dell’incontro, ma l’ordine in campo e la ricezione nuovamente in segno positivo permettono al maggior tasso tecnico e all’attacco più efficace del Casale di far chiudere i padroni di casa con un eloquente 25-13.