
Foto Nautilus Cali
CTF NAUTILUS CALI - POL.HERMAEA OLBIA 3-1
25-21, 15-25, 28-26, 25-23
CTF NAUTILUS CALI: 6 Sangiorgio V. (o) ? 3 Neves Gomes L.E. (p) – 2 Riparbelli C. (m) – 13 Di Manno F. (m) – 8 Salustri C. (c) – 18 Grzybowska O. (c) – 16 Casini C. – 5 Cimini L. ? 15 Sorella R. – 6 La Marte F – 7 Culeddu C. Libero: 9 Peleggi F.
Allenatore: Valerio Buattini.
Vice Allenatore: Cristina Piazzolla
Dir.Accompagnatore: Francesco Barbera.
POL.HERMAEA OLBIA: 7 Podda I. (o) – 3 Pibi V. (p) – 5 Caddeo S. (m) – 8 Agri M. (s) – 6 Lentini G. (c) – 9 Sanchez L. (c) – 11 Cacace I. – 12 Ancona S.S. – 14 Budroni T. Libero: 10 Degortes S.
Allenatore: Andrea Schettino.
Dir.Accompagnatore: Sandro Podda.
Una prestazione al servizio di un importantissimo risultato. E’ quello conquistato sul campo del Pala Di Fiore di Ostia dalle ragazze della CTF Nautilus Cali, opposte alla corazzata sarda dell’Olbia nella dodicesima giornata del campionato di Serie B2. Una vittoria sudata, soprattutto negli ultimi due decisivi periodi di gioco, che premia la tenacia e la determinazione esibita dalle gialloblu.
Troppo forte era il desiderio di riuscire finalmente a strappar punti ad una compagine di primo livello del raggruppamento, e l’impresa si è confezionata nonostante la defezione in sestetto della centrale Cori Culeddu e il black-out concesso nel secondo set. La squadra ha saputo risollevarsi senza affanni dopo averlo perso addirittura con dieci lunghezze di margine, e tenere altissima la tensione nelle fasi conclusive delle successive due frazioni, conquistate di stretta misura mantenendo pressochè inalterato il minimo vantaggio accumulato nel corso della contesa.
In campo esordio dal primo minuto per Olivia Grzybowska ad agire in posto tre, con la conferma di Francesca Peleggi nel ruolo di libero.
Di contro le rivali lamentano l’assenza del libero titolare, aspetto che condiziona nelle prime fasi la solidità  della seconda linea.
L’approccio positivo delle padrone di casa si traduce in un vantaggio medio amministrato nel corso del set, con passi avanti dal punto di vista della qualità  espressa al servizio.
Detto della parabola discendente del secondo set, la gara entra nel vivo col terzo e quarto periodo di gioco, con le due formazioni che limitano gli errori e danno spettacolo. La CTF Nautilus Cali, malgrado qualche ricezione poco pulita, difende brillantemente sulle schiacciate avversarie. Bene anche la fase di controffensiva, con Sangiorgio, Riparbelli e Di Manno a bersaglio. Il pubblico applaude le lidensi, accompagnandole alla vittoria negli scambi-clou.
“Non è stata la nostra migliore prestazione – spiega a fine partita coach Valerio Buattini – ma sicuramente abbiamo centrato un ottimo risultato, contro una grande squadra. Abbiamo capito ancora di più che ci manca solo un po’ di stabilità  : la continuità  di rendimento, in palestra e in gara, è il limite che dobbiamo superare. I valori tecnici infatti stiamo dimostrando di poterli utilizzare bene”.