Il presidente Pietro Renzi è entusiasta dei risultati riportati in tutti i settori e ci tiene a specificarli partendo dalle giovanili.
“Siamo veramente soddisfatti dei positivi risultati ottenuti dalle nostre atlete Under 14 e Under 16 in questa prima parte del campionato. Eravamo consapevoli di avere due buone squadre e i comportamenti avuti sui campi di gara ce lo hanno confermato. Dobbiamo dire che raccogliamo i frutti di un progetto triennale. Siamo già  al secondo anno e l’opera congiunta del 1° allenatore, Andrea Callegari, e del 2°, Sandra Squillaci, comincia a darci buone soddisfazioni.
La prossima settimana parte il campionato delle Under 13, siamo certi che anche da questo gruppo, guidato dalla stessa Sandra Squillaci, avremo motivi di orgoglio”
ci dice sempre Pietro Renzi.
Il settore del minivolley, terminato il 20 dicembre con il mondiale dei piccoli, tenutosi in parte a Zagarolo, ha realizzato una stagione egregia, cominciata a settembre con l’entusiasmo e l’attenzione dei tre veterani dell’Union: Ivana Rega, Tatiana Panzironi e Alessandro Leggi.
La Serie C si è ripresa dopo un risultato negativo che le ragazze hanno fatto fatica ad accettare. Le ultime vittorie però confermano le potenzialità  della squadra, soprattutto la gara con Fiumicino, vinta per 3 a 1, e quella con l’I.C.S. che mantengono l’Union ai primi posti in classifica. La squadra e lo staff procedono con serenità  e serietà  verso gli obiettivi fissati ad inizio campionato.
“Qualche riflessione occorre fare con le ragazze della I Divisione e dell’Under 18. Dopo una buona partenza, hanno subito diverse sconfitte. Non mancano tecnica e capacità  , ma le atlete paiono non completamente consapevoli delle loro doti e non sono sufficientemente grintose” ci spiega il presidente che riprende “… il campionato è ancora lungo e con la guida di Alessandro Fiorentini potranno dare i risultati positivi che ci attendiamo”.
Questo il resoconto finale di una Società  in pieno sviluppo che porta grandi risultati e tante soddisfazioni, con progetti ambiziosi che riescono a compiersi grazie all’aiuto di un team preparato ma soprattutto con la grinta e la serietà  di ogni atleta.