Non è il giorno della verità  , ma poco ci manca. La sfida è suggestiva e carica di motivazioni. Ad esempio chi cercare per identificare la vera regina del campionato perchè se si dà  retta alla classifica il ruolo è di Castellana Grotte, ma se si prendono in esame i successi ottenuti, la corona spetta alla formazione di Giani, indietro di una sola lunghezza, sull’altare della norma che prevede l’assegnazione di due punti in caso di vittoria per 3-2, a cui i nero verdi sono stati spesso costretti .
Ma questo è un problema di secondaria importanza, perchè, comunque vada, pugliesi e romani dovranno giocarsi la promozione ai play-off, non è più sufficiente, infatti, per salire il primo posto al termine della regular season. Semmai chiudere il campionato al vertice vorrebbe dire ospitare in casa un’eventuale terza gara di finale e sappiamo tutti quanto possa essere determinante in questi casi, l’apporto del pubblico amico.
Per la verità  la M. Roma ha già  battuto, ed in maniera solenne, Castellana Grotte. E’ successo nel girone di andata, davanti a quattromila spettatori, ma, come ammonisce Giani, questa volta sarà  un’altra storia:
“Loro vengono da un girone di andata eccezionale, nel corso del quale, grazie al carattere, ma anche alla bontà  dello schieramento, hanno saputo ribaltare risultati penalizzanti e non perdere il primato. Ma anche noi _ aggiunge il tecnico _ non abbiamo scherzato. Dopo la battuta a vuoto contro Sora siamo stati bravi a non perdere la testa e a ricompattarci, fino a racimolare per strada qualche punto che ci ha riavvicinato al loro primo posto. Indubbiamente domani sera sarà  un match interessante, tattico al massimo, in cui sarà  vietato sbagliare. Conforta _ continua Giani – che la mia squadra arrivi allo scontro diretto nelle migliori condizioni fisiche, con tutto l’organico a disposizione e con la voglia di tornare in testa, perchè se è vero che conta poco, serve per fare il pieno di fiducia e per guardare avanti con estrema serenità  ”.
Prima della partenza per la Puglia, la M. Roma ha sostenuto un’intensa seduta d’allenamento. Giani ha controllato, soprattutto, lo stato di salute di Paolucci, lasciato in panchina contro Isernia, a causa di un risentimento all’inguine. Il capitano sarà  regolarmente al suo posto, come lo saranno gli altri titolari. Per cui il sestetto anti Castellana sarà  quello solito, il più affidabile: Paolucci, appunto in cabina di regia, Cesarini nel ruolo di libero, Poey da opposto, Zaytsev e Portuondo schiacciatori, Yosifov e Postiglioni centrali.