
Foto Dream Team Roma
Dream Team Roma-Andrea Doria Tivoli 0-3
11-25, 14-25, 23-25
Dream Team Roma: 3 Tè3 p.ti; 4 Catoni 1 p.to; 5 Gaviglia 2 p.ti; 6 Paglione 2 p.ti; 7 Quatrini NE; 8 Taccari 1 p.to; 10 (L) Dalla Libera; 11 Fantini 4 p.ti; 12 (K) Morrocchi 8 p.ti; 14 Goubrial 3 p.ti; 16 Pallotta 2 p.ti. All. Liguori. Team manager: Morrocchi.
Inizia male il ciclo di ferro a cui sarà  chiamata la squadra di Luca Liguori nelle prime cinque giornate di questo girone di ritorno.
Ad imporre il quarto stop consecutivo alle ragazze di Verderocca (ancora a bocca asciutta in questo scorcio iniziale di 2010) è stato il forte Andrea Doria Tivoli che ha espugnato la palestra di Via Vertumno replicando il risultato della partita di andata (3-0) correndo qualche rischio solamente nel tempo conclusivo, l’unico in cui sono vissuti momenti che si possono definire di suspense. Un risultato netto davanti al quale questa volta le ragazze giallo-blu hanno decisamente poche occasioni di rammarico.
Ancora una volta il mister giallo-blu ha dovuto fare i conti preliminarmente con alcuni problemi di organico derivanti dai forfait del libero Lamanna e dell’opposto Paola Valentini e che hanno costretto il mister giallo-blu a schierare in campo elementi relativamente poco utilizzati negli ultimi tempi. Più precisamente la formazione iniziale ha visto schierata Goubrial in cabina di regia, Paglione e Fantini centrali, Tè opposto, Morrocchi e Gaviglia bande con Dalla Libera nel ruolo di libero. Una formazione che durante la partita ha subito diversi stravolgimenti. In particolare si possono evidenziare nel secondo tempo il cambio di palleggiatore fra Taccari e Goubrial con quest’ultima spostata nel ruolo di opposto e la conseguente esclusione di Tè rientrata però successivamente nel ruolo di martello in luogo di Gaviglia. Scelta quest’ultima confermata anche nel terzo parziale nel quale poi Liguori ha dato fiducia a Pallotta nel ruolo di opposto al posto di Goubrial.
Già  l’inizio della prima frazione faceva presagire che il pomeriggio giallo-blu non sarebbe stato certamente dei più facili visto che le ospiti si aggiudicavano ben sette dei primi otto punti provocando uno strappo che di fatto non sarebbe più stato ricucito. Le ragazze del patron Di Ludovico provavano infatti a rimettersi in carreggiata riportandosi con un parziale di 5-1 sul -3 (10-13) ma poi subivano dieci punti consecutivi che se non chiudevano il set mettevano le empolitane in condizione di farlo piuttosto rapidamente. Finiva 25-11 al termine di 16 minuti di gioco alla prima occasione utile.
Il quadro appena descritto si può di fatto riproporre pari pari nel secondo tempo. Ospiti sempre a comandare il gioco a partire dall’iniziale break di 8-2 a cui questa volta le ragazze di Verderocca non riescono a reagire in modo significativo subendo anzi un ulteriore progressivo allungo da parte della squadra avversaria arrivata in breve tempo ad accumulare un vantaggio sempre intorno a 10 punti con il massimo scarto che si registrava proprio in corrispondenza dell’ultimo punto del set che si chiudeva sul 25-14 in 1.200 secondi alla seconda occasione utile.
Anche il terzo segmento di gara si apre sulla stessa falsariga dei primi due con un vantaggio iniziale dell’Andrea Doria di 7-2. Questa volta però le ospiti si rilassavano e cominciavano ad inanellare una serie di ben otto errori consecutivi in fase offensiva che avevano come risultato quello di fare rientrare in partita le padrone di casa che dapprima agganciavano le avversarie a quota 13 producendo poi gli unici vantaggi di tutta la partita in due occasioni sul 14-13 e sul 15-14. Da questo punto in poi però le ospiti riprendevano il controllo della gara senza però riuscire a scrollarsi di dosso le ragazze di Vai Sebastiano Satta che riuscivano nuovamente a trovare il pareggio a quota 22. Qui però due giocate dell’attacco Andrea Doria mettevano le ospiti in grado di avere a disposizione due match-point. Se la prima di questa opportunità  veniva vanificata da un errore in attacco, la seconda veniva sfruttata approfittando di un errore di Tè comunque una delle migliori in campo in casa Dream Team.
La contemporanea netta sconfitta del Palombara mantiene inalterate le distanze dalla zona salvezza ma questa è l’unica consolazione della giornata. Molte le esponenti giallo-blu apparse al di sotto delle loro potenzialità  . Dovendo indicare una graduatoria dei valori si possono citare le prove di Morrocchi (almeno per quanto riguarda la frazione conclusiva) e della già  citata Tà ¨.
Questo il pensiero di Luca Liguori al termine dell’incontro
“Abbiamo interpretato male la gara. Mi dispiace non poter avere quasi mai a disposizione l’intero gruppo per defezioni dell’ultima ora. Il periodo sfortunato non è finito, ma dovremo essere più forti anche di queste”.