
Foto Lega Volley
Figlio d’arte, il padre Viaceslav è stato uno dei più forti palleggiatori degli anni Settanta, Ivan, che è nato in Italia (Spoleto), ha iniziato proprio nella cittadina umbra alle dipendenze del padre. Nei primi anni il giovane Zaytsev ha seguito le sue orme nello stesso ruolo, ma l’anno scorso, un po’ per necessità  obiettive e un po’ grazie alla sua duttilità  , Zaytsev è stato utilizzato da schiacciatore, con grandi risultati.
“Era fatale – ha detto il ragazzo – che il mio rapporto di lavoro con la M. Roma si allungasse negli anni. Qui mi sento davvero a casa mia e in questa società  ho veramente trovato tutto quello di cui un atleta giovane come il sottoscritto ha bisogno. Il prolungamento del contratto sarà  per me un maggiore stimolo per il massimo impegno”.
Da tempo alcune società  avevano chiesto informazioni sulla durata del rapporto con la M. Roma. Con la firma, che è avvenuta questa mattina, la società  ha inteso allontanare strane voci sul conto di Zaytsev e, soprattutto, il tentativo di “scipparlo” alla Roma. Anche perchè Zaytsev, e non è un mistero, pur giocando in A2 è un atleta in odore di Nazionale. Nella finalissima di Montecatini, dove il ragazzo è stato tra i protagonisti, Andrea Anastasi e Andrea Gardini, l’allenatore azzurro e il suo assistente, non hanno mai tolto gli occhi di dosso al giocatore della M. Roma, complimentandosi alla fine con lui, con Giani e con i dirigenti.