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Serie B2 m.le

La capolista Monterotondo passa a Genzano

Non ce l'hanno fatta i ragazzi di Rossi a sovvertire il pronostico contro la prima della classe.

22/feb/2010 | Libertas Genzano Pallavolo
Foto Libertas Genzano

Foto Libertas Genzano

LIBERTAS GENZANO – PALL. MONTEROTONDO 1-3
14-25; 27-25; 17-25; 16-25

LIBERTAS GENZANO: Tondi 12, Giorgi, Quaglia 8, Sanfilippo 4, Ciccarelli (cap.) 8, Pellini 11, Oggiano 4, Franceschetti 5, D’Ascenzi 2, P.Mazza , Fattori, Sorrentino (libero), N. Rossi – All.: Maurizio Rossi

PALL. MONTEROTONDO: Carchedi, Casetti, Cecchini, Cesarini, Del Mastro (cap.), Iezzi, Martinoia, Minciotti, Monti, Oggiano, Ricci, Barbato, Tortorici (libero) – Al.. Guglielmi

Arbitri: Di Gregorio e Dell’Orso di Pescara – durata incontro: 1 ora e 50 min.

L’impresa non è riuscita alla Libertas Genzano sabato scorso contro la prima della classe, il Monterotondo. In una palestra Marchesi stracolma fino all’inverosimile, con persone in piedi ed addirittura altre sedute sul muretto sotto la tribuna, i giocatori genzanesi ce l’hanno messa tutta per fare il colpaccio, ma non ce l’hanno fatta. Dopo quasi due ore di battaglia sotto rete, a tratti avvincente ad appassionante, capitan Ciccarelli e compagni cosi si sono dovuti arrendere alla maggiore caratura del Monterotondo che anche in questa occasione ha dimostrato di aver tutte le carte in regola per fare il salto di categoria questa stagione.

Eretini che veleggiano solitari in vetta alla classifica del girone G della Serie B2 maschile seguiti a breve distanza dal Sorrento e dal Gaeta che ancora non si sono rassegnati a disputare i play-off. Capolista che viene da un lunghissimo periodo di imbattibilità  se si pensa che ha perduto la prima e la terza gara del torneo ad Ottobre dello scorso anno, ambedue in casa contro il Gaeta (1-3) e lo stesso Genzano (2-3) dopodichè ha inanellato una serie di 13 vittorie di fila che ancora è in piedi. Onore dunque alla prima della classe ma rispetto anche per i castellani che hanno dato in campo il massimo delle loro attuali possibilità , cedendo alla fine alla maggiore caratura tecnica dell’avversario. Libertas che, nonostante il momento non sia dei migliori, mantiene ancora il quarto posto in graduatoria, dopo le migliori.

Il pomeriggio si è aperto con una felice sorpresa per i colori locali, il ritorno in palestra dopo oltre due mesi di Pietro Conti, un’icona per la Società , tornato in buone condizioni dopo una seria malattia. Grosso tifo da parte di entrambi le schiere dei sostenitori sin dall’inizio e subito antagonismo sotto rete.

Avvio travolgente del Monterotondo che prende il largo ben presto e chiude agevolmente avanti il primo set (14-25), in cui i locali hanno sbagliato molto (13 errori). Emozionante e punto a punto la contesa nella seconda frazione. Vantaggio castellano sul 22-18, non saputo sfruttare dai locali che si facevano riprendere sul 22 pari. Prima palla set ancora per i padroni di casa sul 24-23 grazie ad un primo tempo vincente di “Franz” Ciccarelli,vanificata da una battuta sbagliata dello stesso giocatore e da un fallo di invasione di Oggiano. Sul 24-25, ecco un mani-fuori di Quaglia e due aces di fila vincenti dello stesso Oggiano a regalare il 27-25 ai colori locali e riaprire la sfida.

Emozioni a raffica per la gioia dei presenti ed equilibrio perfetto anche nella prima parte del terzo gioco. L’incertezza durava sino al 15 pari. Il 15-16 era firmato dal palleggiatore ospite Monti con un tocco di seconda (colpo mostrato più volte nel corso del match). Dopo il secondo time-out tecnico un attacco contestato di Quaglia era assegnato ai capoclassifica e le proteste dello stesso atleta sfociavano in un cartellino giallo contro. Dal 15-18 il Genzano non si rialzava più. Il Monterotondo piazzava un letale parziale di 10-2 e volava sul 1-2 nel computo dei set.

Anche nel quarto set continuava la supremazia della squadra di Guglielmi che non dava scampo ai ragazzi locali, nonostante la spinta delle tribune di casa. Il coach Rossi gettava nella mischia anche D’Ascenzi, dopo che precedentemente Franceschetti aveva preso il posto di Sanfilippo, ma ormai il Monterotondo era inarrestabile e volava sotto i colpi micidiali di Del Mastro e Carchedi e l’ottima regia di Monti. Sul 6-14 i giochi erano pressochè fatti ed infatti il confronto terminava sul 16-25 in virtù di un fallo di doppio palleggio fischiato ad Oggiano.

L’impresa era difficilissima e si sapeva. I biancazzurri ci hanno provato ma non è andata bene. Comunque si va avanti e dall’inizio della settimana si pensa alla trasferta di Marcianise di domenica prossima alle ore 18.00.



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