Alcuni l’hanno definita la resa dei conti, altri la supersfida, altri la partita che vale una stagione. Indubbiamente è una partita importantissima, ma si spera che, per prima cosa, sia una grande festa della pallavolo. Per questo i ragazzi e la società  rossoblu spera che il pubblico civitavecchiese accorra numeroso al Palazzetto dello Sport di via Barbaranelli (si ricorda che, come in tutte le partite casalinghe sia della Mojoli Index sia della Tirreno Power, l’ingresso è gratuito) per assistere a un match di altissimo livello.
Perchè i numeri in campo dicono proprio questo: Civitavecchia e Ostia sono due tra le più forti squadre di tutti i gironi della serie B2. Novanta punti all’attivo in due, 46 per la Mojoli Index che ha perso soltanto una volta, per 3-2 proprio a Ostia un girone fa, e prima e dopo tutte vittorie piene, da tre punti. Addirittura percorso netto per i lidensi, che hanno sempre vinto tutti gli incontri disputati, seppure quattro volte sono dovuti ricorrere al quinto set. Per questo la classifica recita +2 per i rossoblu, ma mai come in questa occasione non conta la graduatoria.
Perchè Mojoli Index e Ostia si equivalgono, due squadre che hanno fatto il vuoto nel girone F e sabato sera (inizio ore 18.30) daranno vita a un match sicuramente intenso, di elevata qualità  grazie ai protagonisti che si esibiranno sul parquet civitavecchiese. L’Ostia in estate ha costruito una corazzata. Soltanto i nomi indicano come il sestetto sia di categoria superiore. Spanakis, i due Czekiel, Mariani (un ex), De Rosas, Mandorlini, tutta gente che ha militato lungamente tra A2 e B1 da titolari. E il campo ha confermato le attese estive, visto che Ostia è ancora imbattuta. Dall’altra parte la Mojoli Index sforna i suoi talenti, tutti “made in Civitavecchia”, che stanno disputando un campionato che ha dell’incredibile per continuità  di rendimento, arrivando anche alla Final Four di Coppa Italia. A tale proposito è ufficiale, si giocherà  a Motta di Livenza il 2 e il 3 aprile.
Tornando alla partita, inutile soffermarsi sull’altissima posta in palio, visto che il risultato della partita avrà  un impatto pesante sul resto della stagione delle due contendenti, anche se, come ripete sempre Serafini, soltanto a maggio si saprà  se questo scontro diretto sarà  stato veramente decisivo. Mille altri i motivi di interesse e curiosità  intorno a questa affascinante sfida che già  da sè è una classica per questo territorio (le due società  da oltre quaranta anni sono presenti almeno a livello regionale). Dal rivedere Mariani al palazzetto dello sport (fu l’opposto dell’ultimo anno di B1 della Mojoli quasi dieci anni fa) all’aneddoto che Serafini esordì in serie B2, nel lontano 1990, proprio contro l’Ostia.
Proprio Serafini è l’unico dubbio per la rosa della Mojoli Index. Rientrato a pieno regime Violanti già  dalla scorsa settimana, è il palleggiatore civitavecchiese ad essere in forse perchè ha subito una distorsione alla caviglia sinistra giovedi e il fisioterapista Stefano Sistilli lotta contro il tempo per poterlo rendere abile a scendere in campo.