La settimana inaugurale del mese decisivo della stagione delle rappresentative giovanili giallo-blu vedeva le due compagini di Verderocca impegnate in tre occasioni tra martedi 23 e giovedi 25 febbraio. La settimana è stata inaugurata dalla squadra Under 18 che ospitava fra le mura amiche del Mancini34 l’Anguillara, a cui hanno fatto seguito le trasferte rispettivamente a Villanova di Guidonia e a Via Arrigo Boito dell’Under 16 (opposta al Tivoli/Guidonia) e ancora della massima rappresentativa giovanile nella tana della Giro. Il bilancio è tutto sommato soddisfacente visto che le due compagini hanno portato a casa altrettanti successi nelle prime uscite salvo rimanere a bocca asciutta nell’ultima fatica.
Cominciamo quindi dalle cose totalmente positive e cioè dall’Under 16 che con mercoledi ha ulteriormente confermato la sua vocazione di squadra da trasferta avendo conquistato il terzo successo consecutivo al di fuori dell’ambiente casalingo imponendosi per tre set a uno bissando quindi il successo della gara di andata. Si è trattato di un risultato che oltre ad essere di vitale importanza per la classifica (il secondo posto detenuto dal Roma Centro è distante nel momento in cui scriviamo appena due lunghezze) è stato anche di notevole valenza tecnico tattico e agonistica in quanto conseguito contro una squadra che aveva dimostrato importanti valori nelle scorse giornate come dimostrano i punti strappati alle leader del girone Union Volley e Roma Centro entrambe uscite vincenti dalle contese del girone di andata contro i tiburtini solo al tie-break e aveva sempre fatto la voce grossa nelle partite casalinghe dove ha conquistato ben 13 dei suoi 16 punti. Oltre a quanto appena detto va anche segnalata la crescente consistenza di tutto il gruppo a disposizione di Mister Liguori nelle cui fila ha brillato nell’occasione in modo particolare Daniela Petitta, ragazza che ha scoperto la pallavolo da appena due stagioni e che finora aveva faticato a ritagliarsi un ruolo da protagonista nelle vicende giallo-blu.
La prestazione della squadra di Casalbruciato viene così sintetizzata dal suo coach che ha parlato di
“Risultato importantissimo, dopo una prestazione altalenante e condizionata da tanti errori, soprattutto mentali. Le ragazze sono state comunque brave nella reazione, e un grazie particolare va a chi gioca meno come Petitta che oggi ha mostrato a tutti quanto valgano i suoi sacrifici, mettendo in scena una prestazione da applausi che è stata fondamentale nel determinare il risultato finale. L’emozione più bella resta comunque l’abbraccio finale della squadra, con sorrisi veri e sinceri dopo una maratona bellissima contro una squadra ben messa in campo ed ostica come quella tiburtina. Il gruppo è molto più coeso ed insieme hanno dimostrato di saper far fronte alla difficoltà  , ora passo dopo passo dobbiamo continuare a cavalcare l’entusiasmo ed il momento positivo.”.
Tivoli/Guidonia-Dream Team Roma 1-3
25-17, 22-25, 16-25, 23-25
Dream Team Roma: 5 (K) Goubrial 20 p.ti; 15 Petitta 17 p.ti; 9 Cancro 11 p.ti; 18 Turbessi; 14 Bruni; 13 Ottone 4 p.ti; 10 Alessia Valentini 8 p.ti; 17 Dell’Agnello 6 p.ti; 6 Carnevale NE All. Liguori, Team Manager Allegrini
Venendo invece alle vicende dell’under 18 l’obiettivo con cui si approcciava la settimana era quello di dare continuità  quanto meno di risultati alla splendida prestazione contro la Giro e tutto sommato l’esordio era stato largamente confortante vista la vittoria conquistata contro l’Anguillara, squadra che sì viaggia nelle parti basse della classifica ma che per quanto visto meriterebbe di più se solo un pizzico di fortuna l’avesse assistita finora. Analizzando infatti i risultati della squadra della parte settentrionale della provincia capitolina balzano isubito all’occhio ben tre sconfitte al tie-break due delle quali (quelle contro Manziana e Giro) arrivate dopo aver sciupato un vantaggio di due set a zero nella prima occasione e di due a uno nella seconda. Se a questo aggiungiamo che l’Anguillara insieme al Braccano è l’unica squadra che ha sottratto un punto al lanciatissimo Piva si ha un quadro complessivo di un avversario che solo una lettura superficiale della stagione poteva considerare battuto già  in partenza. Le ragazze giallo-blu si sono ben guardate dal commettere questo errore e hanno chiuso la pratica in tre set che comunque sono stati tutti piuttosto combattuti. A fine partita Luca Liguori ha evidenziato che “Le ragazze sono state brave. L’Anguillara ha giocato una buona gara, ed è messo bene in campo e merita più della classifica che ha. E’ un altro piccolo passo nella rincorsa ai posti utili per i play off. Ancora una volta tutto il gruppo è stato coeso ed ha dimostrato d’essere tecnicamente valido. Sono contento perchè ci stiamo esprimendo bene come gruppo e nei singoli. Abbiamo altre gare importanti ora da interpretare con la stessa voglia e con grande determinazione, cavalcare l’entusiasmo nel giusto modo sarà  fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi”.
Gomitolando Dream Team Roma-Anguillara 3-0
25-21, 25-22, 25-22
Dream Team Roma: 12 (K) Morrocchi 12 p.ti; 3 Tè14 p.ti; 5 Goubrial 12 p.ti; 28 Quatrini 8 p.ti; 11 Fantini 4 p.ti; 8 Taccari; 13 Ottone; 4 (L) Cancro; 14 Bruni NE.; 10 Valentini NE. All. Liguori Team Manager Morrocchi
Con queste premesse era logico che ci fosse una grande attesa per la gara da disputare con la Giro appena 51 ore dopo la fatica con l’Anguillara. Un’attesa che però dal punto di vista del risultato è andata delusa in quanto la compagine di Via Pasquale II ha restituito quanto incassato appena una settimana fa imponendosi in quattro partite. Se il risultato appare penalizzante essendo anche giunto al termine di una prestazione non particolarmente brillante è assolutamente doveroso ricordare come molte giocatrici (tra cui ricordiamo Goubrial, Ottone e Cancro) siano arrivate un pò con le pile scariche all’appuntamento avendo giocato (spesso anche da protagoniste) anche le altre due sfide settimanali Non mancano quindi le attenuanti a questo insuccesso (che peraltro poteva avere dimensioni decisamente più contenute se si fossero gestite meglio alcune fasi di gara) che rallenta la corsa ai play-off ma certamente non la compromette visto che paradossalmente il risultato di questo confronto riapre le porte della qualificazione anche alla stessa Giro che affronterà  le prossime partite (in particolare quella che la vedrà  opposta al Bracciano) con motivazioni certamente superiori a quelle che avrebbe avuto in caso di sconfitta, evento che di fatto l’avrebbe di fatto esclusa dalla corsa play-off.
Venendo ad una breve cronaca dell’incontro Luca Liguori concedeva inizialmente fiducia all’ex di turno Marzia Ottone in cabina di regia con centrali Quatrini e Fantini, Goubrial opposto, Tè e capitan Morrocchi martelli e Cancro nel non inedito ma certamente non usuale ruolo di libero. Una composizione alla quale il Mister tiburtino cercava di introdurre dei correttivi in corsa tra cui quelli maggiormente significativi sono stati l’avvicendamento tra Taccari e Ottone, (avvenuto nella parte terminale del primo tempo e protrattosi quasi fino alla fine della contesa tranne che per un breve periodo del secondo parziale) e quello fra Dell’Agnello e Quatrini determinato da un infortunio che ha colpito l’ex Tor Sapienza nel corso della prima parte della terza frazione. Rotazioni di minor rilievo hanno riguardato Bruni e Turbessi nel primo set entrate in luogo di Goubrial e Tà ¨.
L’inizio del primo periodo sembrava in realtà  perfettamente in linea con quanto visto nelle ultime uscite. Trascinate in particolar modo da Fantini e Morrocchi le tiburtine arrivavano ad issarsi sul 9-5, massimo vantaggio della frazione. Da qui però iniziavano alcuni minuti da incubo con le padrone di casa capaci di impossessarsi grazie ad una maiuscola prestazione al servizio di ben quindici dei successivi sedici punti fissando così il risultato sul 20-10 che veniva poi successivamente arrotondato in 25-13 (dopo 900 secondi di gioco alla prima occasione utile) coincidente con il massimo vantaggio delle ospitanti.
Il secondo set partiva con una Gomitolando Dream Team Roma che aggrediva l’avversario con una determinazione ancora maggiore di quella del primo set grazie soprattutto ad una bella sequenza di servizi di Taccari arrivando sul 9-3. Se nel primo set a questo punto era partita la riscossa della Giro, questa volta le ragazze di Verderocca tenevano e anzi riuscivano ancora ad allungare portandosi sul +8 sull’10-18. Sembrava fatta, ma in analogia a quanto accaduto appena pochi minuti prima la squadra di casa si scatenava e con due incredibili parziali prima di sei a zero e poi di sette a zero intervallati solamente da una conclusione di Morrocchi poneva le premesse per la chiusura del tempo che arrivava alla seconda occasione utile sul 25-20 dopo 22 minuti di gara.
Vedere iniziare bene due parziali e ritrovarsi con un pugno di mosche in mano indurrebbe i più scaramantici a cambiare “strategia” di gara. Ma probabilmente in casa Gomitolando Dream Team non c’è spazio per questi rituali e ancora una volta il turno di battuta di Giulia Taccari si rivela propizio per iniziare nel migliore dei modi la terza partita nella quale la squadra esattamente come accaduto in quella precedente riesce ad issarsi sul 9-3. A differenza di prima la squadra del patron Anna Di Ludovico riusciva a gestire bene questo sprint iniziale mantenendo sempre il controllo del set con la Giro capace al massimo di riportarsi sul -2 sul 19-21. Ci pensava ancora una volta il servizio di Giulia Taccari a spegnere le nascenti velleità  di rimonta creando i presupposti per la conclusione del tempo avvenuta grazie ad una conclusione di Fantini sul 25-20 alla seconda occasione utile dopo 21 primi di gara.
Quella che sembrava la premessa di una epica rimonta in realtà  si spegneva fin dall’avvio del quarto periodo. Questa volta erano le padrone di casa a produrre una partenza di rilievo portandosi sul 10-4. Un inizio a cui le atlete di Via Sebastiano Satta non sapevano reagire ed anzi un ulteriore break di 8-1 faceva calare il tramonto sulla contesa chiusasi al primo match point sul 25-11 dopo 17 minuti di gioco.
In una prestazione di squadra come già  detto, meno scintillante rispetto a quelle del recente passato, in casa giallo-blu ha brillato la luce di Giulia Taccari da considerarsi senza dubbio l’MVP della serata Gomitolando Dream Team Roma soprattutto (ma non solo) per la differenza che il suo servizio ha saputo scavare nelle fasi iniziali e terminali del terzo set.
Giro-Gomitolando Dream Team Roma 3-1
25-13, 25-20, 20-25, 25-11
3 Tè12 p.ti; 4 (L) Cancro; 5 Goubrial 10 p.ti; 8 Taccari 7 p.ti; 11 Fantini 7 p.ti; 12 Morrocchi 9 p.ti; 13 Ottone; 14 Bruni; 17 Dell’Agnello; 18 Turbessi; 28 Quatrini.. All. Liguori. Team Manager: Morrocchi