
Foto Dream Team Roma
G.B.Vico-Dream Team Roma 3-0
25-12, 25-18, 25-21
Dream Team Roma: 1 (L) Lamanna; 3 Tè 2 p.ti; 4 Catoni NE; 5 Gaviglia 8 p.ti; 6 Paglione 5 p.ti; 8 Taccari 1 p.to; 11 Fantini 3 p.ti; 12 (K) Morrocchi NE; 14 Goubrial NE; 16 Pallotta 7 p.ti; 18 Valentini 5 p.ti.. All. Liguori, Team Manager: Morrocchi
Che la trasferta da affrontare a Viale Adriatico contro il G.B.Vico fosse particolarmente impervia lo diceva già  la classifica che alla vigilia vedeva intercorrere tra le due squadre ben 30 lunghezze L’impervio si è trasformato nell’inevitabile di fronte alla superiorità  (sia pure emersa solo in alcuni tratti della gara) delle avversarie di Morrocchi e C. Al di la della sconfitta (che ovviamente non fa propriamente bene all’ambiente) è rimarchevole l’ulteriore certificazione della crescita della squadra. Volendo dare una tangibile dimostrazione di questo è sufficiente solamente pensare alla gara di andata nella quale le giallo-blu (davanti un avversario non così lanciato come oggi) furono in grado di portare a casa appena 39 punti (record negativo stagionale) a fronte dei 51 di questa partita con le ragazze di Luca Liguori lungamente in partita almeno nel secondo e terzo tempo con un crescendo molto simile a quello della precedente uscita con il Cave che denota anche una crescita della condizione fisica che certamente sarà  un fattore determinante nelle prossime decisive uscite.
Venendo alla cronaca del match, l’allenatore tiburtino decideva, al fine di preservare alcune atlete impegnate in questa fase nelle competizioni giovanili provinciali, di ricorrere ad un robusto turn-over escludendo dalla formazione iniziale elementi chiave come Goubrial e capitan Morrocchi che andavano ad aggiungersi all’infortunata Quatrini e concedendo spazio alle ragazze non più in età  per disputare i campionati giovanili e ad altre che nelle ultime settimane per vari motivi erano uscite dalle rotazioni. Spazio quindi ad un sestetto con una sempre più convincente Taccari nel ruolo di palleggiatore, Paglione e Fantini centrali, Paola Valentini opposto, Gaviglia e Pallotta bande con Lamanna a completare la formazione nel ruolo di libero. Formazione che di fatto Liguori non modificherà  mai nell’arco dell’intera gara tranne che per l’inserimento di Tè per Gaviglia nella seconda parte del terzo tempo.
Il primo set di fatto non aveva storia. Nonostante l’iniziale 3-0 in proprio favore le atlete di Verderocca lasciavano subito il campo alle rivali che dapprima ricucivano il piccolo strappo iniziale e poi a partire dal 6-5 in proprio favore piazzavano prima due break distinti. Il primo di sette punti consecutivi contribuiva a portare il punteggio sul 13-5 mentre il secondo iniziato a partire dal 18-11 ha visto le padrone di casa aggiudicarsi sette degli ultimi otto punti consegnando agli archivi il periodo sul punteggio di 25-12 in 16 minuti alla prima occasione utile coincisa peraltro anche con il massimo vantaggio del set.. Una testimonianza dell’andamento a senso unico del tempo la si poteva avere anche dalla lettura dei tabellini da cui emergeva che due terzi dei punti Dream Team provenivano da errori avversari molti dei quali al servizio.
La seconda frazione è per larga parte del suo svolgimento tutt’altra musica. Le ragazze di Liguori partono ancor più a spron battuto e soprattutto grazie al turno di servizio di Pallotta si posizionavano sul 9-4 che costringeva il mister del G.B. Vico a chiamare un time-out.. Interruzione che si rivelerà  essere provvidenziale in quanto alla ripresa del gioco le ragazze di Roma Nord piazzavano uno strappo di sei punti a zero che rovesciava l’esito della contesa anche se non in modo definitivo. Le ospiti con molto coraggio (anche perchè nel frattempo il livello di fallosità  delle avversarie era notevolmente sceso) rimanevano aggrappate alla partita riuscendo a mettere ancora una volta il naso avanti sul 13-12. Ma davanti alla seconda prepotente reazione delle ragazze di Via Monte Cervialto culminata con un break di 8-1 non riuscivano più a reagire e finivano con il cedere anche il secondo parziale con il punteggio di 25-18. Ventidue i minuti di gioco di questo tempo chiusosi alla prima occasione utile e che ancora una volta ha visto le padrone di casa raggiungere il massimo vantaggio proprio in corrispondenza del punto finale.
Terzo set tutto all’insegna del cuore e della grinta da parte delle ragazze tiburtine che a differenza delle precedenti due partite non partivano a razzo e non riuscivano mai a mettere la freccia del sorpasso (se non sul 2-1) ma che rimanevano sempre in scia delle avversarie concedendo loro al massimo un vantaggio di quattro punti sul 17-13 che però veniva subito recuperato. La situazione di equilibrio (sia pure con il Vico sempre in controllo della situazione) durava di fatto fino al 21-21 quando quattro conclusioni vincenti fissavano il punteggio di una frazione conclusiva anche’essa chiusasi dopo 22 minuti di gioco.
In sintesi una sconfitta largamente messa in preventivo dall’ambiente giallo-blu giunta però al termine di una prestazione ancora una volta incoraggiante. La contemporanea sconfitta del Palombara in quel di Tivoli mantiene ancora inalterate le distanze da una comunque ancora lontanissima zona salvezza e consente quindi ancora di coltivare qualche sia pure minima ambizione di mantenimento della categoria. Per quanto concerne le prestazioni individuali non è facile individuare un’atleta che sia staccata nettamente dalle altre. Una lieve preferenza in questo senso può andare a Giulia Taccari in continua crescita nel suo nuovo ruolo di regista ma è d’obbligo una citazione anche per Lamanna, Paglione e Pallotta.