Vincono tutte le prime quattro formazioni della Findomestic Volley Cup A1 lasciando così invariata la situazione al vertice dopo la diciottesima giornata, nella quale tutte le squadre sono scese in campo per il saluto con le magliette a sostegno della causa delle Malattie Rare, aderendo così alla Giornata Mondiale delle Malattie Rare al fianco di EURORDIS – Organizzazione Europea delle Malattie Rare e di UNIAMO – Federazione Italiana delle Malattie Rare.
La capolista Scavolini Pesaro (46 punti), nell’anticipo televisivo Sky Sport, ha espugnato lo Sporting Palace di Novara battendo 3-1 l’Asystel Volley Novara (22) nel remake dell’ultima finale scudetto. Costagrande e Skowronska, 39 punti in due, hanno trascinato le campionesse d’Italia che hanno avuto la meglio sulle Asystelle alla prima uscita della gestione Paglialunga, alle quali non sono bastati i 24 personali di Logan Tom. Resta in scia delle marchigiane il trio delle più dirette inseguitrici, capeggiato dall’MC-Carnaghi Villa Cortese (41) che ieri nell’anticipo aveva sconfitto 3-1 a domicilio, con molta fatica, una ottima RebecchiLupa Piacenza (15) al termine di una partita davvero d’alto livello e combattuta fino all’ultimo pallone, in cui è emersa ancora una volta la classe di Tai Aguero (26 palloni messi a terra). Successo esterno anche per la Foppapedretti Bergamo (37) terza della classe che ha superato 3-1 al PalaMondolce la Chateau d’Ax Urbino Volley (29) di Salvagni. Del Core e le centrali Arrighetti e Fà ¼rst sugli scudi in casa orobica, mentre tra le feltresche spiccano i 21 punti di Petrauskaite.
Vittoria in tre set per la Monte Schiavo Banca Marche Jesi (36) ai danni della Riso Scotti Pavia (20). Le marchigiane restano così a una lunghezza dal quarto posto occupato da Bergamo, mentre la squadra di coach Milano, già  priva dell’infortunata Pachale, ha dovuto subire il ko anche di Matuszkova.
Si avvicina al quinto posto la Yamamay Busto Arsizio (27) che ha vinto 3-0 lo “spareggio” per la sesta piazza contro la Despar Perugia (24). Ottima prestazione corale per le farfalle di coach Parisi che continuano a volare dopo la conquista della Final Four di CEV Cup, mentre in casa umbra non è stata sufficiente la buona vena della solita Zetova (18).
Tre punti pesantissimi, infine, quelli ottenuti dalla Cgf Recycle Florens Castellana Grotte (17) nello scontro diretto per la salvezza contro la Zoppas Industries Conegliano (10). Le ragazze di Radogna, al secondo sigillo consecutivo, con questo successo escono fuori dalla zona rossa e mettono invece in seria difficoltà  le venete, sempre fanalino di coda del campionato e a 7 lunghezze dalla salvezza.