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Under 16 f.le

Dream Team Roma, Young girls, avanti così

Ancora un en-plein per le due formazioni giovanili impegnate in settimana nelle competizioni FIPAV di categoria.

06/mar/2010 | Dream Team Roma
Foto Dream Team Roma

Foto Dream Team Roma

Una quattro giorni trionfale. Può essere così sintetizzato l’andamento settimanale delle squadre giovanili del sodalizio di Verderocca impegnate nella manifestazioni provinciali di Elite a livello di Under 18 e di Under 16 e che hanno conquistato tre successi in altrettanti impegni. Leggendo i nomi delle avversarie qualcuno potrebbe dire che tutto sommato non si è trattato in nessun caso di imprese titaniche visto che avversarie delle giallo-blu erano due squadre che quasi sempre nella stagione hanno occupato l’ultimo gradino delle rispettive graduatorie (Manziana e la Safi Elis) oppure che già  da tempo avevano abbandonato qualunque ambizione di gloria come gli eretini della Pro Juventute.

Ma le sifide in cui si contrappongono squadre alla ricerca di punti e quindi con forti elementi di tensione e formazioni mentalmente sgombre sono spesso quelle più insidiose per chi è costretto a vincere. Chi non ricorda ad esempio il famoso Roma-Lecce della penultima campionato di calcio di Serie A 1985-1986 in cui la squadra capitolina reduce da una straordinaria striscia vincente che l’aveva portata ad agganciare la prima posizione subì una cocente sconfitta al cospetto di una squadra già  da tempo condannata alla retrocessione e che di fatto costò agli uomini allora allenati da Sven Goran Eriksson il titolo di Campione d’Italia.. Nel caso delle due formazioni Dream Team tutto questo non si è verificato anche perchè poi a ben leggere il cammino delle avversarie fin qui si poteva capire che non si trattava di formazioni da prendere sotto gamba. La Pro Juventute ad esempio pur avendo battuto solamente squadre di classifica inferiore era riuscita comunque sempre a strappare almeno un set in tutte le partite fin qui disputate (ad eccezione di quella contro il Duca d’Aosta) di cui due nella sfida di Via Ceneda contro la Roma Centro dove la compagine di Monterotondo aveva ceduto solo dopo un tie-break chiusosi 17-15. Stesso discorso può farsi per il Manziana che prima della partita con Morrocchi e C. aveva sempre conquistato almeno un parziale tranne che contro lo schiacciasassi Piva e la Giro E la stessa Safi Elis nelle ultime giornate pur ancora all’asciutto di vittorie attraversava un discreto periodo visto che nelle ultime tre partite aveva conquistato sempre almeno un set, cosa che invece le riusciva con molta più difficoltà  nella parte ascendente del campionato. Avversarie quindi alla portata ma che andavano comunque prese con le molle. E la missione si può dire sia stata compiuta senza poi alla fine neanche troppi affanni. Veniamo ora al dettaglio delle gare disputate.

Under 16 Femminile

La Pro Juventute (sconfitta a Monterotondo per 3-1) ha dimostrato di rispettare le attese e i timori della vigilia come conferma lo stesso allenatore del Dream Team Roma che ha parlato a fine partita di “Gara difficile, che le avversarie hanno interpretato con tanto entusiasmo, mettendo in campo tutta la loro voglia di far bene. Il principale rischio che abbiamo corso è stato quello di pagare un approccio alla partita non perfetto” evidenziando poi che “il risultato ottenuto è stato sì molto importante ma rappresentava solamente un piccolo passo verso un sogno a cui bisognava dare continuità  fin da subito” E con fin da subito si intendeva il giorno dopo quando al cospetto della band di Ilaria Goubrial si è presentato un Safi Elis che è stato battuto con il massimo scarto con una prestazione che il Mister tiburtino ha giudicato “non consona al nostro livello di gioco in quanto commettiamo l’errore di adeguarci troppo a quello che è l’avversario di turno, rischiando poi, di pagare un prezzo molto elevato a questa condotta”. L’obiettivo in casa giallo-blu si concentra ora tutto sulla supersfida di giovedì 11 marzo quando il Dream Team farà  visita al Roma Centro in una partita che forse non sarà  decisiva (anche se la vittoria delle ragazze d Piazza Re di Roma in quel di Zagarolo contro la Union Volley ha fatto crescere l’importanza della sfida che ora mette in palio non solo una consistente fetta di qualificazione ai play-off ma anche una toerica possibilità  di conquistare il primo posto del girone che oramai sembrava appannaggio delle castellane) ma che è sicuramente la più importante delle tre che attendono il club di Casalbruciato. Ovviamente un risultato positivo in questa sfida dovrà  poi essere confermato nelle due successive sfide con Pro Juventute e Terzo Millennio che avranno ancora quelle insidie che già  caratterizzavano le contese andate in scena questa settimana. Le difficoltà  saranno poi ancora più accentuate dal fatto che queste ultime tre sfide verranno disputate con defezioni pesanti

Questi sono i tabellini delle due gare della settimana.

Pro Juventute-Dream Team Roma 1-3
13-25, 25-17, 19-25, 18-25

Dream Team Roma: 5 (K) Goubrial 26 p.ti; 18 Turbessi 7 p.ti; 9 Cancro 11 p.ti; 10 Valentini 13 p.ti; 17 Dell’Agnello 6 p.ti; 15 Petitta; 13 Ottone 2 p.ti. All. Liguori Team Manager Allegrini

Dream Team Roma-Safi Elis 3-0
25-5, 25-18, 25-12

Dream Team Roma: 5 (K) Goubrial 14 p.ti; 18 Turbessi 10 p.ti; 10 Valentini 11 p.ti; 17 Dell’Agnello 9 p.ti; 13 Ottone 6 p.ti; 15 Petitta 9 p.ti; 6 Carnevale 3 p.ti; All. Liguori Team Manager Allegrini.

Under 18 Femminile

Andando a leggere i risultati finora messi a segno dalla squadra di Luca Liguori in campionato si può parlare di una vera e propria predilezione per il Lago di Bracciano da parte dell’entourage giallo-blu. Se si dividesse idealmente il campionato in due blocchi composti rispettivamente il primo da Anguillara, Manziana e Bracciano (tutte città  che si affacciano o che sono prossime sul lago di origine vulcanica) e il secondo dalle rimanenti tre formazioni (Piva, Giro e Roma XX) avremmo un cammino degno dei migliori Dottor Jekyll e Mister Hyde. Se si considerano infatti i risultati ottenuti contro le formazioni del primo blocco avremmo di fronte un Dream Team schiacciasassi: quattordici punti in cinque partite, quindici set vinti e quattro persi e una media punti di 2,8 a partita che è esattamente quella che può vantare la capolista Piva che durante la settimana ha conquistato la certezza non solo della qualificazione ai play-off ma anche dell’ottenimento del primo posto nel gruppo L. Con le avversarie del secondo blocco (che possiamo definire blocco romano), il rendimento è invece da squadra di bassa-medio classifica: 3 punti in quattro partite, frutto di una sola vittoria (quella in casa con la Giro), sei set vinti e nove perduti ed una media di 0,75 punti. Ma al di la di queste considerazioni statistico-geografiche quello che contava in questa settimana era l’ottenimento della piena posta Missione compiuta (anche con il massimo scarto, cosa che potrebbe essere molto utile in caso di arrivo in volata nelle posizioni che contano) al termine di una partita che l’allenatore delle ragazze giallo-blu ha definito “non brillante,” . Ma troppo importante era accaparrarsi i tre punti i palio per la classifica visto che “questi gironi giovanili (sia l’Under 18 che l’Under 16) ci stanno formando molto, sono raggruppamenti competitivi ed equilibratissimi”

Alla fine della stagione regolare mancano ancora tre sfide tutte difficilissime sia per il livello delle avversarie (seconda e terza in ordine di sequenza saranno la capolista Piva e la sua inseguitrice Bracciano senza dimenticare il prossimo scoglio quella Roma XX che sarà  pure già  eliminata ma che nel girone di andata ha sconfitto le giallo-blu) che per alcune defezioni che già  sono note nell’ambiente come ad esempio quelle di Fantini, Ottone, Cancro e Racalbuto quasi certamente out per la sfida contro la rappresentativa di Prima Porta. Ma queste assenze non debbono essere viste come un motivo di ostacolo per il conseguimento del traguardo finale e peraltro non sembrano neanche esserlo visto che secondo sempre le valutazioni del Mister giallo-blu

“La squadra sembra giocare meglio nei momenti di difficoltà . Forse inconsciamente aumenta in queste situazioni il livello di attenzione.”

E Manziana da questo punto di vista è stato un altro autorevole banco di prova visto che di fatto la formazione si è presentata senza tre elementi importanti come la febbricitante Goubrial e le infortunate Quatrini (salita a Manziana sostanzialmente solo per fare numero) e Racaabuto, assenze queste ultime due che hanno fortemente impoverito il reparto centrale della squadra che di fatto in riva al lago ha dovuto tirare avanti la carretta per tutta la partita.

Manziana-Gomitolando Dream Team Roma 0-3
18-25; 14-25; 20-25

Gomitolando Dream Team Roma: 12 (K) Morrocchi 13 p.ti; 3 Tè12 p.ti; 16 Pallotta 11 p.ti; 11 Fantini 8 p.ti; 10 Valentini 3 p.ti; 8 Taccari 4 p.ti; 13 Ottone; 15 Petitta NE.; 2 (L1) Leoni; 4 (L2) Cancro NE; 28 Quatrini NE; All. Liguori; Team Manager Morrocchi



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