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Serie A2 f.le

Aprilia rullo compressore

La squadra di Cristofani sotto 1-0 rimonta e vince 3-1. Grande prestazione corale, Corjeutanu e soprattutto Ravetta (25 punti), sugli scudi.

22/mar/2010 | F.Oleni
Foto Savi

Foto Savi

Aprilia Volley – Verona Volley Femminile 3-1
24-26, 25-21, 25-20, 25-22

Aprilia Volley: Casuscelli 0, Vetri 0, Corjeutanu 14, Zuleta 3, Pappacena NE, Tanturli 3, Pinci 0, Piattella NE, Cella 14, De Gennaro (L), Musti De Gennaro 10, Ravetta 25. All. Cristofani

Verona Volley Femminile: Minati 7, Teixeira 13, Lotti 1, Nardini 9, Gentili 9, Tonon 0, Alberti (L), Signorile 4, Savchenko NE, Shopova 20. All. Guidetti

Arbitri: Costantini – Pignataro
Note: Aprilia: bv 2, bs 8, muri 12. Verona: bv 4, bs 11,
muri 4. Durata set: 30′, 26′. 26′, 28′. Tot. 110′.
Spettatori: 600

Aprilia mette la 22esima perla stagionale. Nell’anticipo della 10ma giornata del girone di ritorno la squadra di Cristofani, sotto 1-0, rimonta e batte Verona per 3-1. Una partita non facile perchè la compagina allenata da Guidetti si è dimostrata un osso veramente duro, le felsinee hanno difeso e murato con grande attanzione, spinto al servizio, mettendo così in crisi il gioco apriliano.

Una partita lunga e difficile con terzo e quarto set di grande spettacolo. Aprilia ha faticato nel primo set, dove non ha trovato il ritmo giusto e sbagliato qualcosa di troppo in attacco. Poi nel secondo set la squadra di Cristofani ha ritrovato lucidità  e sicurezza e ha preso il via. Shopova e Texeira sono state due spine nel fianco della difesa pontina, ma tutta Verona ha giocato un buon match. Ma prilia è stata ancora più brava, ha recuperato, lottato a grande livello. Nel momento topico del match, ovvero nella metà  del quarto set, ha soferato una prestazione maiuscola, da grande squadra, andando sempre a segno e mettendo cuore e coraggio. Una prova corale di grande livello, Corjeutanu e soprattutto Ravetta sugli scudi.

L’opposto biancoblu è stata la best scorer con 25 palloni a terra.

‘Non è stata affatto una gara semplice – afferma la stessa giocatrice lombarda -, siamo partite male, ma poi ci siamo riprese, giocando da Aprilia a partire dal secondo set. Ci siamo guardate negli occhi e abbiamo cambiato marcia, grazie al gruppo siamo uscite alla distanza. La forza di questa squadra è proprio l’unione e la compattezza. Abbiamo fatto un passo importnate per la vittoria del campionato, ma non bisogna abbassare la guardia. L’obiettivo ancora non è raggiunto”.

Il tecnico Luca Cristofani analizza così il match:

‘Sapevamo che non sarebbe stato facile, Verona è in un buon momento di forma, ci ha messo in grande difficoltà , ma siamo stati bravi a reagire dopo un inizio difficile.
Fisicamemnte non stiamo bene, ma grazie alla volontà  e al carattere abbiamo superato anche questo ostacolo. Dobbiamo pensare e giocare come se ogni gara fosse quella decisiva.
In ogni gara c’è sempre qualcuno che esce alla distanza, ma oggi ha vinto tutto il gruppo”.

Inizio difficile per l’Aprilia che fatica a mettere il pallone a terra (8-7), Verona difende molto ed è precisa nel contrattacco. Ma Aprilia è brava a prendere le misure a muro e ad esprimersi al meglio (16-11), il gioco sembra fluido, poi dal 17-12 le felsinee recuperano terreno, sbagliano poco e con il servizio mettono in difficoltà  il gioco apriliano (18-17). Si va punto a punto con Verona che non sbaglia più un colpo, a muro chiude gli spazi, Aprilia non è più lucida (20-21), ma è in corsa. Dall’altra parte Minati e Texeira in attacco sono imprendibili, le pontine non chiudono sul 24-23, Verona rovescia la situazione e può chiudere al primo tentativo con un muro su Zuleta (24-26).

Nel secondo set Aprilia mette a posto muro-difesa, ma Verona non molla la presa (10-8), le pontine sono più precise in fase di costruzione e riescono a fermare Minati e Texeira (13-9). La gara è quanto mai viva e aperta, ritmo alto e grande vivacità  sottorete. La squadra di Cristofani è brava ad allungare la falcata (17-13), poi Verona con il servizio e il contrattacco si rifà  sotto (18-16), ma Cella e compagne stavolta non lasciano nulla di intentato e spingono sull’acceleratore (20-17), bene Corjeutanu e Cella ed è1-1 (25-21).

Nel terzo Aprilia fa l’Aprilia, bene in contrattacco e ordinata nel muro (8-5). Verona con Minati non fa andar via la squadra di Cristofani, anzi lotta punto su punto, qualche errore pontino consegna il 12-13. Sostanziale equilibrio con le due squadre che giocano in maniera speculare (19-18), poi Aprilia con il muro e una Corjeutanu in grande vena prende il largo, Verona non tiene in contrattacco. Le apriliane allungano e chiudono sul 25-20.

Nel quarto set grande equilibrio, le due squadre non si risparmiano e ne viene fuori una partita spettacolare (10-9). Ravetta spinge le compagne, Aprilia risponde, cercando di fare la lepre (13-11), ma dall’altra parte Verona non molla la presa (16-15). Aprilia però viene fuori alla distanza, non sbaglia più un colpo, Ravetta è un rullo compressore, in dirittura d’arrivo Verona non regge il ritmo. Aprilia esulta per la 22esima volta.



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