
Foto Dream Team Roma
Dream Team Roma-San Giorgio 1-3
22-25, 25-20, 15-25, 21-25
Dream Team Roma: 2 Migliaccio Spina 7 p.ti; 3 (L) Vitale; 4 Toscani NE; 7 Canneva 7 p.ti; 10 Cannarsi 5 p.ti; 11 Sangiorgio 12 p.ti; 12 Zanotti 1 p.to; 14 Capocci 4 p-ti; 23 (K) Galasso 8 p.ti. All.Comandini
Continua il momento difficile della formazione allenata da Fiorenza Comandini che con il 3-1 incassato nella palestra di Via Vertumno dal quotato San Giorgio di Maccarese porta a quota dieci la serie di partite consecutive senza vittorie non riuscendo a scrollarsi da quella scomoda ultima posizione che oramai occupa da circa un mese.
Qualche rammarico in casa giallo-blu è lecito anche in questa circostanza sia per le defezioni che via via stanno caratterizzando il cammino della formazione di Verderocca (ultimo in ordine di tempo a dare forfait è stato l’opposto Macellari) e sia per il fatto che tutto sommato tranne che per i momenti finali dei set persi la squadra ha sempre saputo ben tener testa ad un avversario che pur non attraversando un brillante momento dal punto di vista dei risultati rimane una delle realtà  maggiormente consolidate del raggruppamento B del principale campionato provinciale. Le assenze della vigilia riducevano l’organico a disposizione di coach Comandini ad appena nove effettivi e pertanto il tecnico giallo-blu non doveva fare particolari sforzi di fantasia nell’allestire la formazione da mandare in campo che annoverava Capocci in cabina di regia (sostituito poi nella parte terminale del terzo set e per tutto il quarto tempo da Zanotti, unico cambio in corsa in casa giallo-blu), Canneva e Migliaccio Spina centrali, Sangiorgio opposto con Galasso e Cannarsi bande e Vitale nel ruolo di libero.
Come già  brevemente anticipato la contesa è stata sempre disputata sul piano complessivo dell’equilibrio pur non mancando periodi di gara in cui una delle due formazioni si faceva preferire sull’altra. E’il caso ad esempio della prima frazione che dopo un inizio punto a punto vedeva un primo tentativo di fuga da parte degli ospiti che si portava dal 7-5 al 7-11 divenuto poi 9-13 che rappresentava il massimo divario registrato nella frazione da parte di una delle due contendenti. Una fuga che era però veramente di breve durata visto che i giallo-blu proponevano un contro-break di 5-1 che restituiva la parità  e dava il là  ad una nuova fase di estrema incertezza trascinatasi fino al 21-19 per i padroni di casa. Il finale era però tutto di marca tirrenica che realizzavano sei degli ultimi sette punti del primo tempo chiudendo dopo 22 minuti di gara sul 25-22 alla prima occasione utile nonostante i ben 14 errori punto concessi.
I ragazzi di coach Comandini non si perdevano però di animo e approcciavano al meglio la seconda frazione costruendo un primo mini vantaggio iniziale prontamente però contrato dagli ospiti. Il momento decisivo del periodo iniziava a partire dallo score di 8-9 momento nel quale i ragazzi di casa piazzavano un importante strappo di 10-3 che li portava ad accumulare un vantaggio di sei punti che sarebbe stato di fatto decisivo (18-12). Nonostante l’ammirevole tentativo dei ragazzi di Fiumicino capaci di riportarsi sul -1 sul punteggio di 19-18 il Dream Team manteneva la giusta freddezza per completare al meglio l’opera iniziata conquistando gli ultimi tre punti (l’ultimo dei quali grazie ad un errore dell’attacco ospite) e chiudendo 25-20 in 24 minuti di contesa.
Il terzo tempo aveva una connotazione tutta diversa rispetto agli altri ed era di fatto un monologo ospite i quali, comandando dall’inizio alla fine prima allungavano progressivamente sul 12-17 e poi con un break di 6-0 creavano le condizioni per una conclusione positiva della frazione che arrivava sul 15-25 dopo soli 19 minuti di contesa al primo set-point.
Il monologo appena andato in onda sembrava replicarsi nel quarto set con gli ospiti capaci di arrivare rapidamente sul 4-11. In questo caso però il Dream Team reagiva e con uno straordinario parziale di 12-2 non solo ricuciva lo strappo ma otteneva anche il massimo vantaggio del set sul 16-13. Ma questo era il set dei break e contro break e quindi una volta terminata questa sfuriata gli ospiti rispondevano con un 8-2 che li riportava nuovamente avanti di tre lunghezze sul 18-21. Però non bastava ancora. I due centrali Canneva e Migliaccio Spina riuscivano ancora a rimettere in scia la squadra di Verderocca che però nulla poteva davanti al veemente finale degli ospiti che conquistavano quattro dei cinque punti finali grazie ai quali chiudevano 25-21 gioco partita e incontro in 23 minuti.
Una nuova sconfitta che complica maledettamente il cammino verso la salvezza sia per il fatto che si è accentuata la distanza rispetto alle rivali in lotta per questo obiettivo (il terzultimo posto è ora distante quattro punti contro i tre che si registravano alla vigilia) che per il fatto che il tempo comincia maledettamente a scarseggiare considerando che da qui alla fine del campionato mancano solamente cinque partite. Diventa pertanto assolutamente obbligatorio interrompere la sequenza negativa e il prossimo turno da questo punto di vista offre un’occasione importante e forse irripetibile visto che i rivali del Dream Team sarà  quel CS Roma già  sconfitto nella gara di andata che condivide la posizione di fanalino di coda con i ragazzi di patron Di Ludovico (sia pure con una partita in meno). Uno scontro da “mors tua vita mea” da sfruttare a pieno prima che la situazione diventi irrimediabilmente compromessa. Sul fronte delle prestazioni individuali un particolare encomio va a Giulio Sangiorgio unico atleta ad andare in doppia cifra in casa giallo-blu forse galvanizzato dal fatto che per lui tutto sommato si trattava di una sorta di “derby”.