
Foto Dream Team Roma
Da alcuni anni a questa parte negli stadi di calcio della Repubblica Federale Tedesca i tifosi di una qualsiasi squadra di calcio che si trova a pochi minuti dalla conquista di un posto in una finale di Coppa (sia essa che la locale DFB-Pokal che quella di una competizione europea) intonano il motivo “Finale oh oh finale oh oh oh” sulle note della celeberrima canzone “Nel blu dipinto di blu” trionfatrice del Festival di Sanremo del 1958 grazie all’interpretazione di Domenico Modugno e Johnny Dorelli.
Ora nel caso della rappresentativa under 18 della Gomitolando Dream Team Roma forse è improprio (anzi speriamo a questo punto solo prematuro) parlare di finale ma l’introduzione serve per dare la giusta enfasi a quella che a buon diritto può essere definita una storica impresa da parte della squadra condotta in panchina da Luca Liguori e capitanata da Elena Morrocchi che con il netto successo conseguito nella palestra “Ferdinando Agnini” di Viale Adriatico a spese del fino a qui imbattuto Piva ha conquistato quell’accesso alla fase finale del campionato Provinciale Under 18 di Elite che solamente due settimane fa dopo l’inopinata sconfitta casalinga contro la Roma XX sembrava essere largamente fuori portata. E invece prima la clamorosa rimonta da 0-2 contro il Bracciano e poi il suggello di questa sera hanno clamorosamente capovolto un verdetto sfavorevole che sembrava già  scritto consentendo alla squadra di Verderocca di agganciare sul secondo gradino del podio del Girone L i lacuali a quota 22 punti sopravanzandoli per il maggior numero di vittorie conseguite (8 contro 6).
Un’impresa come si diceva in precedenza storica non tanto in se, visto che anche nella scorsa stagione il gruppo aveva centrato alla sua prima partecipazione il medesimo traguardo, ma per il fatto che lo scorso anno raggiungere questo obiettivo significava solamente collocarsi fra le prime 32 società  della Provincia di Roma mentre quest’anno significa avere un posto nelle prime otto squadre dell’area capitolina. Un salto di qualità  certamente non indifferente che chiaramente ci si augura possa estendersi.
Venendo alla gara contro il Piva, Mister Liguori si poteva finalmente presentare con un organico al gran completo e le cui scelte iniziali premiavano Taccari in regia con Quatrini e Fantini centrali, Goubrial opposto, capitan Morrocchi e Pallotta opposti con Cancro a cimentarsi nell’oramai per lei consueto ruolo di libero. Formazione che di fatto ha subito solamente un innesto durante la partita quando Tè nel corso del primo set è subentrata a Taccari con spostamento di Goubrial in cabina di regia e inserimento della stessa Tè come opposto.
L’inizio proponeva quelle che sarebbero state le uniche fasi di equilibrio di tutto il confronto con la squadra ospite che sperimentava l’unico vero momento di difficoltà  della gara quando avanti 5-2 subiva una serie di sei punti consecutivi di sei punti che davano al Piva il vantaggio di 8-5. Ma le ragazze di Liguori erano come si direbbe in gergo giornalistico decisamente “sul pezzo” e in un amen riprendevano in mano la situazione e l’11-10 era l’ultima circostanza in cui le padrone di casa si trovavano in vantaggio non solo nel set ma addirittura nell’intera contesa. Da quel momento in poi iniziava il predominio giallo-blu che viveva delle fasi di autentico patema solamente nella fase terminale del set inaugurale laddove prima sciupavano quasi per intero una dote di 5 lunghezze di vantaggio accumulata sul 16-21 e poi dovevano attendere il terzo set point per chiudere la pratica dopo 27 minuti di gioco. Acquisire la consapevolezza del fatto che l’ostacolo Piva poteva essere valicato caricava se possibile ancora di più le atlete di giallo-blu vestite ed il resto della gara si trasformava in un monologo durato appena 41 minuti con parziali chiusi rispettivamente a 14 e 16. Il secondo set viveva la sua fase decisiva verso la metà  quando dopo i primissimi punti vissuti in equilibrio la squadra di Roma Est piazzava due parziali: il primo di 7-3 portava il risultato dal 3-4 al 6-11 mentre il secondo di 10-2 faceva dilatare il vantaggio fino al +11 (21-10) che sarebbe stato anche il margine con cui si sarebbe chiuso il tempo al primo tentativo utile grazie ad un ace di Francesco Pallotta. Il terzo ed ultimo tempo vedeva un canovaccio molto simile a quello del precedente solamente che qui era sufficiente un unico parziale ben assestato di 14-4 per portarsi sul +11 (10-21) ideale preludio della conclusione del match arrivata alla seconda occasione utile e concretizzata anche in questa circostanza da una positiva Pallotta.
In conclusione una affermazione larghissima davanti ad un avversario che nelle scorse settimane aveva dimostrato tutto il suo valore (ivi compresa la gara di andata vinta per 3-1 senza particolari problemi) e che rimane cifre alla mano la seconda realtà  più forte dell’intero campionato pur avendo affrontato l’impegno finale con le pile forse un pò troppo scariche. Per quanto riguarda le individualità  , in occasioni del genere non si può prescindere dal ringraziare tutte le ragazze (anche quelle che hanno giocato di meno ma che non hanno mai fatto mancare il loro contributo in fase di sostegno alle compagne) per l’impegno profuso e il risultato complessivamente conseguito. Limitatamente a quanto visto in questo match non si può che togliersi il cappello dinanzi alla maestosa prova messa in scena da Elena Quatrini capace sovente di mettere in difficoltà  le giocatrici del Piva sia in fase offensiva che soprattutto a muro. A lei quindi va la palma sia di MVP della serata che (prendendo a prestito il soprannome che solitamente accompagna le prestazioni del difensore argentino dell’Internazionale Walter Adrian Samuel) il titolo di “The Wall”.
Piva-Gomitolando Dream Team Roma 0-3
(23-25, 14-25, 16-25)
Gomitolando Dream Team Roma: 3 Tè2 p.ti; 4 (L) Cancro; 5 Goubrial 3 p.ti; 8 Taccari 2 p.ti; 10 Alessia Valentini NE; 11 Fantini 5 p.ti; 12 (K) Morrocchi 11 p.ti; 13 Ottone NE; 14 Bruni NE; 16 Pallotta 11 p.ti; 18 Turbssi NE; 28 Quatrini 13 p.ti. All. Liguori. Team Manager Morrocchi
Ovviamente il bello comincia ora. Sotto con i play.off. Pur mancando l’ufficializzazione delle graduatorie da parte del Comitato Provinciale che arriverà  solamente nei prossimi giorni con l’omologazione di tutti i risultati della regular season si può dire che la Gomitolando Dream Team Roma ha conseguito il sesto posto nella classifica avulsa che mette insieme tutte le otto qualificate e di conseguenza affronterà  tra il 12 ed il 25 aprile in partite di andata e ritorno la terza del seeding ovvero quella Roma Centro, vincitrice del girone I ma penalizzata dall’aver conseguito una minor media punti rispetto alle altre due vincitrici di girone (Ares Italia e Piva). Qui di seguito viene riportato il tabellone integrale (ancora ufficioso per quanto detto sopra) degli accoppiamenti sia del primo turno che delle successive fasi di semifinale e finale ricordando che la vincitrice della gara conclusiva potrà  fregiarsi del titolo di Campione Provinciale Under 18 di Elite e sarà  ammessa insieme all’altra squadra finalista alla kermesse finale Trofeo Lazio Giovanile che assegnerà  il titolo di campione regionale al termine di una poule a sei che le vedrà  protagoniste insieme alle squadre campione delle altre quattro province.
QUARTI DI FINALE
(gare da disputarsi fra il 12 e il 25 aprile 2010 con gara di andata da disputarsi sul campo della squadra prima nominata salvo diversi accordi)
1 Città  di Albano-Ares Italia
2 Union Volley-San Paolo Ostiense
3 Roma 12-Piva
4 Gomitolando Dream Team Roma-Roma Centro
SEMIFINALI
(gare da disputarsi fra 26 aprile e il 9 maggio 2010 con gare di andata da disputarsi sul campo della squadra peggio classificata nella classifica avulsa salvo diversi accordi)
5 Vincente 1-Vincente 2
6 Vincente 3-Vincente 4
FINALE
(gara unica in campo neutro da disputarsi orientativamente il 16 maggio 2010)
Vincente 5-Vincente 6