Pol. Casalazzara- Pol. Cisterna ‘88 0-3
13-25, 12-25, 10-25
Polisportiva Cisterna ‘88: Martelli (K), Setini, Mancini, Segà  la, Santia, Costanzi, Freguglia, Ciccola, Milletti, Romano, Montini. All. Saccucci
Ennesimo successo (il 18esimo in altrettante partite) per la Polisportiva Cisterna ‘88 che si aggiudica il testa-coda della prima divisione femminile; partita sempre ben condotta dalle ragazze terribili di Saccucci e i parziali 13- 25, 12-25, 10-25 rendono forse anche più del commento del tecnico
“Avevo chiesto alle ragazze una prova autoritaria dopo le indecisioni della settimana scorsa contro la penultima in classifica. Il bello di questo gruppo è che basta chiedere; è arrivato un 3-0 in cui tutte hanno dato il massimo compreso il nostro libero che, per esigenze di squadra, ha dovuto giocare in banda realizzando peraltro 8 punti”.
Con 9 punti di vantaggio a 4 giornate dalla fine sembra fatta per la squadra del sodalizio del presidente Alessandro Droghei che potrebbero festeggiare già  domenica 11 contro Il Grottino Ntv Nettuno
“Sicuramente se penseremo a festeggiare ce ne torneremo a casa a testa bassa. Ci aspetta una gara difficilissima contro la terza della classe, un avversario che ha bisogno di batterci per qualificarsi ai playoff”.
Niente vacanze per la cisternesi che prima della ripresa del campionato dovranno vedersela con Frascati per i quarti di finale di U18 d’eccellenza regionale
“Ci aspetta un doppio confronto di altissimo livello; il Frascati ha una B2 e una serie D, un mix ideale per far giocare le giovani ad alti livelli regionali e nel contempo far assaporare loro l’aria di un campionato nazionale”.
Anche a Cisterna per l’anno prossimo si auspicano una situazione del genere potendo le ragazze nate dal 1992 in su partecipare ad entrambi i campionati gestendo le presenze
“Sarebbe l’ideale per far crescere questo gruppo di giovani, ma noi ancora dobbiamo vincerlo questo campionato e la serie C deve recuperare 4 punti per portarsi in vetta. Non resta che dare il massimo e vedere se alla fine saremo stati bravi”.