L’MC-Carnaghi Villa Cortese è la vincitrice della SEAT Coppa Italia 2010. In finale la squadra di Abbondanza ha piegato al tie-break la Foppapedretti Bergamo campione d’Europa. Un sogno che diventa realtà  per la matricola lombarda, sino a quattro anni fa in serie C, che nel suo palmares aveva solamente nella stagione 2005/06 una Coppa Lombardia e lo Scudetto regionale.
L’MC-Carnaghi, che succede nell’albo d’oro alla Scavolini Pesaro, conquista di diritto la possibilità  di disputare nella prossima stagione la Champions League, la massima competizione europea per club.
Una finale di grande livello, ricca di pathos e forti emozioni, che ha tenuto con il fiato sospeso i 4500 spettatori del 105 Stadium di Rimini. Grande cornice di pubblico, con moltissimi tifosi giunti da Villa Cortese e da Bergamo, protagonisti di un tifo da stadio e di un bell’esempio di fair-play. Poi la parola al campo, con le due formazioni autrici di una gara bella ed avvincente. MC Carnaghi avanti per 2 set a zero, prima del ritorno prepotente della Foppapedretti che ha portato il match al tie-break. Finale ricco di colpi di scena con Taismary Aguero, che con i suoi 34 punti finali risultarà  l’MVP della finalissima, decisiva per la storica vittoria dell’MC Carnaghi nella Coppa Italia A1.
Nel primo set è la Foppapedretti a fare l’andatura (10-14) trascinata da un’ottima Piccinini e dalla sempre presente Furst al centro. L’MC Carnaghi ci crede e Berg prova nuove soluzioni d’attacco: Secolo sembra avere una marcia in più, mentre Durisic punisce Merlo in ricezione (14-16). La squadra di Abbondanza mette sotto pressione in battuta la Foppapedretti, poi sale in cattedra Aguero con una magia (18-19)che avvicina Villa cortese a Bergamo. Secolo a muro su Ortolani (22-22) e poi èAguero-show (23-22) che chiude con tre grandi azioni il set (25-23). Nella seconda frazione perfetta parità  fino al 13-13, poi Arrighetti prende per mano la Foppapedretti (14-16). Ortolani e Piccinini spingono Bergamo, ma Aguero ed un ace di Cruz ristabiliscono la parità  (17-17). Ancora Aguero, dopo una grande difesa di Cardullo, manda in tilt le avversarie che sbagliano in sequenza con Ortolani e Del Core (22-21). Anzanello mura ancora Del Core (24-22) per il set ball trasformato da Aguero in pipe (25-22). Partita chiusa? Niente di più falso perchè nel terzo parziale con Villa Cortese in vantaggio 18-15 arriva il ritorno prepotente della Foppapedretti con la nuova entrata Bosetti (18-17), subentrata ad un’Ortolani sottotono. Dal 20-18 Bergamo recupera fino fino al 20-24. Furst e Piccinini mettono in ginocchio la difesa dell’MC-Carnaghi che crolla sotto i colpi di una puntuale Del Core (23-25). Quarto set senza storia con la Foppapedretti padrona del gioco e le ragazze di Abbondanza incapaci di contrastare una Bosetti e la Piccini da applausi.
Si va dunque al quinto set, per un tie-break che risulterà  stellare: parità  fino al 7-7 poi due muri di Anzanello (9-7) tracciano il primo gap in campo, che aumenta fino al 13-10 con l’incontenibile Aguero (13-9). Bosetti ferma Cruz e Piccinini in parellala riapre la frazione (13-11). Poi titoli di coda con Cruz prima e Aguero poi (15-13) per l’esplosione di gioia in campo e sugli spalti in casa lombarda.
Una favola, quella dell’MC-Carnaghi Villa Cortese, che ora può diventare leggenda: ai Play Off Scudetto la formazione di Abbondanza si presenta come la squadra da battere.