
Foto Dream Team Roma
Gomitolando Dream Team Roma-Roma Centro 3-0
25-20, 25-19, 25-15
Gomitolando Dream Team Roma: 3 Tè3 p.ti; 4 (L) Cancro; 5 Goubrial 16 p.ti; 8 Taccari; 10 Alessia Valentini; 11 Fantini 3 p.ti; 12 (K) Elena Morrocchi 8 p.ti; 13 Ottone; 14 Bruni 2 p.ti; 16 Pallotta 5 p.ti; 18 Turbessi; 28 Quatrini 6 p.ti. All.Liguori, Team Manager: Umberto Morrocchi.
Se alla fine degli anni sessanta dello scorso secolo un gruppo di ragazzi di Liverpool partì dalla città  portuale inglese alla conquista del mondo meritandosi l’immortale soprannome di “Fab Four”, a distanza di oltre quaramt’anni anche una squadra Dream Team Roma potrebbe (calcando invero un po’ la mano) fregiarsi di questo titolo.
Continua infatti il cammino della maggiore delle squadre giovanili di Via Sebastiano Satta che prosegue il suo momento d’oro centrando il quarto successo consecutivo fra regular season e playoff e soprattutto conquista per la prima volta nella sua storia l’ingresso fra le prime quattro squadre di un campionato giovanile. Un passaggio di turno che era già  stato largamente ipotecato con il successo per 3-1 nella gara di andata ma che andava suggellato in una gara certamente da non sottovalutare visto che la Roma Centro si presentava ai nastri di partenza di questa fase finale nelle vesti di terza forza del campionato (dopo Ares Italia e Piva) e quindi davanti alla squadra giallo.blu. E a non sottovalutare l’avversario ci hanno pensato proprio le stesse Morrocchi e C che hanno affrontato l’impegno con la concentrazione degna degli eventi da non fallire impiegando appena 45 minuti a conquistare quei due set che erano necessari per il superamento del turno e mettendo poi il punto esclamativo sull’impresa conquistando anche il terzo parziale per un 3-0 finale che non ammette repliche.
Memore della prestazione offerta dalle sue ragazze nel corso degli ultimi due tempi della gara di andata, Luca Liguori riproponeva per 5/6 la stessa formazione che aveva concluso vittoriosamente il primo round. Unica eccezione è stato l’innesto di Taccari in cabina di regia in luogo di Ottone. Per il resto, squadra confermata con Fantini e Quatrini centrali, Goubrial opposto con capitan Morrocchi e Pallotta bande e Cancro libero. In realtà  il mister tiburtino impiegava piuttosto poco per ritornare interamente alla formazione che aveva caratterizzato il finale della gara di andata. A partire dal punto numero 30 del primo set infatti la giovanissima ex Giro Ottone subentrava al posto di Taccari e tale formazione sarebbe rimasta invariata fino alla conquista della qualificazione. Nel terzo set spazio poi alle cosiddette “seconde linee” (che peraltro hanno dimostrato di non essere tali) con gli innesti di Tè e Alessia Valentini in luogo rispettivamente di Pallotta e Fantini avvenuti già  dagli albori della terza frazione e quelli successivi di Turbessi in luogo di Morrocchi (durato però lo spazio di appena sette punti) e di Bruni per Goubrial.
La gara è stata di fatto un continuo crescendo giallo-blu.
Le ragazze di Casalbruciato partivano infatti piuttosto lentamente nel primo set arrivando ad incassare un ritardo di quattro punti sul 7-11 (di fatto il massimo svantaggio di tutto l’incontro) salvo poi innestare il turbo con un’accelerazione che le portava dapprima ad impattare a quota 15 e poi ad allungare nella fase finale del tempo quando con un parziale di 5-1 (firmato principalmente da Goubrial e Pallotta) riuscivano a trascinare il punteggio dal 19-18 al 24-19. Prima di chiudere (in ventidue minuti) il periodo era però necessario aspettare la seconda palla set trasformata da Quatrini
Il secondo parziale invece a parte l’effimero 0-2 iniziale vedeva le ragazze di casa sempre in pieno controllo del gioco anche se in modo ammirevole le ospiti (consapevoli di dover vincere ben quattro set consecutivi per passare il turno) rimanevano sempre tenacemente in scia delle rivali fino al 21-19. Analogamente a quanto accaduto nel tempo precedente le giallo-blu tiravano fuori le unghie nelle fasi finali e portavano a casa gli ultimi quattro punti grazie alle stesse protagoniste che avevano caratterizzato l’epilogo del primo periodo. Era però un errore dell’attacco ospite a scatenare la festa in casa Dream Team dopo 23 minuti di contesa.
A questo punto con la questione già  in cassaforte, Luca Liguori dava l’occasione a chi ha giocato in meno di mettersi in mostra. E i nuovi innesti approfittando anche dello scoramento delle avversarie si mettevano prontamente in evidenza rendendosi protagoniste di un set gestito con autorevolezza fin da suoi primi vagiti che aveva portato ad accumulare un vantaggio di +10 sul 13-3. L’unico vero momento di difficoltà  della gara consentiva alle ospiti di riportarsi anche a -3 sul 15-12 ma oltre non si andava. Ancora una volta un prepotente finale iniziato prima con un parziale di 7-1 e suggellato dalla conquista degli ultimi quattro punti (gli ultimi due dei quali conquistati dalla neo entrata Bruni) rendevano completo il trionfo della squadra del patron Di Ludovico. Finiva 25-15 dopo appena 1.080 secondi di competizione..
E ora inizia un approccio alle semifinali che molto probabilmente sarà  piuttosto lungo. La prossima avversaria delle giallo-blu uscirà  dal doppio confronto fra Roma 12 e Piva che solamente nella giornata odierna manderà  in scena il suo primo atto che si disputerà  presso il liceo “Plauto” di Via Renzini prospiciente alla Via Pontina con gara di ritorno prevista per il prossimo 26 aprile presso lo scenario della palestra “Ferdinando Agnini” di Montesacro. La data delle due semifinali non sono ancora note ma secondo il calendario federale dovrebbero essere disputate entro il 9 maggio. Laddove a passare il turno fosse la Roma 12, la gara di andata si disputerebbe sul loro parquet, mentre se il passaggio del turno dovesse arridere al Piva, il primo atto della semifinale andrebbe in scena al Pallone Mancini34 di Cinecittà  Est, fatti salvi diversi accordi fra la società  . Tutto già  definito invece dall’altra parte del tabellone. La semifinale vedrà  opposte il San Paolo Ostiense (che ha eliminato con un duplice 3-1 l’Union Volley Zagarolo) e l’Ares Italia che ha avuto la meglio sul Città  di Albano vincendo la sfida disputata in terra castellana per 3-0 e concedendo la replica sul proprio parquet imponendosi 3-1. Laddove non dovessero intervenire diversi accordi fra società  la gara di andata si disputerà  in casa del San Paolo Ostiense. In ogni caso è certo che le semifinali saranno un affare tutto interno alla città  di Roma.
Chiudiamo di consueto con uno spaccato sulle individualità  maggiormente messesi in luce. E se altre volte l’individuazione del migliore in campo si è rivelata sofferta questa volta riteniamo che tutti possano concordare sull’assegnare la palma di MVP a Ilaria Goubrial, unica giocatrice in doppia cifra in casa Dream Team e straordinaria protagonista della seconda frazione in cui è stata capace di mettere a terra ben otto palloni, alcuni dei quali decisivi. Una citazione va comunque ancora una volta a Giorgia Cancro autrice soprattutto nelle fasi iniziali di numerosi salvataggi difensivi davvero di primissimo ordine per una ragazza che da poche settimane si cimenta nel ruolo di libero.
Queste le parole a fine partita di un Luca Liguori certamente soddisfatto ma con i piedi ben piantati per terra
“Abbiamo ottenuto un risultato importante, storico, se si pensa che questa società  lavora sul giovanile solamente dal settembre 2008. Essere tra le prime quattro di Roma e Provincia, in un campionato che ha mostrato un livello medio estremamente alto è motivo di soddisfazione e di conferma nei confronti del lavoro che si sta svolgendo. Il fattore cardine per questo approdo in semifinale è stato quello di poter avere a disposizione 12-14 elementi e che tutti, in diverse circostanze, hanno dato il loro concreto contributo. Ora aspettiamo di conoscere l’avversario e le date per lo svolgimento delle semifinali, cerchiamo di scrivere un’altra pagina della nostra storia e di regalarci l’emozione di un sogno grandissimo.”