La partita era decisiva ai fini del campionato, perchè avrebbe permesso al Progetto di qualificarsi 3° e accedere così alla semifinale regionale.
Traguardi importanti sono stati raggiunti grazie all’unione che la squadra ha mostrato fin dall’inizio del campionato e durante tutte le partite.
La gara in casa del “ADS Pallavolo Nettuno” era molto sentita da entrambe le squadre, e per tutta la sua durata è stata carica di tensione, anche a causa della sua lunghezza. Numerosi sono stati i cambi di formazione da parte di tutte e due le squadre per tentare di contrastare la squadra avversaria.
La partita, nonostante le previsioni, è stata inizialmente vinta dal “Nettuno” che con un 25-22 si aggiudica il primo set. Da notare sono state i frequenti errori in battuta, soprattutto da parte del “Progetto”, forse a causa di un iniziale confusione causata dalla palestra.
Il secondo set è invece iniziato in modo favorevole per il “Progetto” che assestando un 20-25. Decisiva è stata la rapidità  dei centrali a raddoppiare, dato che il Nettuno ha prediletto, per tutta la partita, un gioco tendente a banda. Anche l’abilità  dell’attacco a “smanettare” sul muro avversario ha fatto sì che la squadra ospite riuscisse a portarsi a casa questo set.
Il binomio Ostia – Roma 12 riconferma con il set successivo la vittoria avuta in quello precedente. Un buon gioco è stato fatto dal libero che è riuscito a recuperare tutti i palloni e anche grazie a un minor numero di errori in battuta. Verso la metà  del set c’è stato un sostanziale recupero del “Nettuno” che ha messo in difficoltà  il “Progetto”, ma nonostante ciò il set è terminato 21 -25 assicurando matematicamente il 3° posto al “Progetto”.
Forse questa sicurezza dell’accesso alle regionali ha causato un calo di concentrazione del quale ha saputo approfittare il “Nettuno” riuscendo a ottenere i primi 10 punti senza difficoltà  e mettendo in crisi la squadra avversaria. Da lodare è soprattutto il gioco delle bande del “Nettuno” che hanno saputo sfruttare i buchi lasciati dai centrali a muro e, nel caso in cui non li hanno trovati, le mani dei giocatori del “Progetto”. Il set termina 25 – 19.
Dopo il momentaneo riposo, si ricomincia a giocare e a causa della stanchezza dei giocatori entrambi gli allenatori sono obbligati a fare cambi tattici. Si apre così il 5° set (concluso 12 – 15), importante è stata la repentina e buona partenza della squadra ospite che è riuscita, grazie al buon gioco dei centrali,sia a muro che in attacco, e alla buone ricezioni della difesa ad assicurarsi un iniziale vantaggio.
L’importanza di questa partita per il “Progetto”, che in un momento di debolezza era scivolata 5° in classifica, era visibile dal modo di giocare dei giocatori. La vittoria ha permesso al “Progetto” di assicurarsi l’accesso alle semifinali regionali; la prima partita verrà  giocata al Majorana il prossimo Giovedi 29 che vedrà  scontarsi il “progetto Roma Sud” contro il “Marino Pallavolo ASD”.
La semifinale è parecchio incerta dal momento che le due squadre si conoscono bene essendosi affrontate già  due volte nel corso dell’anno; in ambedue i casi sono venute fuori due partite intense soprattutto dal punto di vista agonistico. Nel primo incontro in casa dei ragazzi del Progetto questi ultimi hanno prevalso per 3-2, nel ritorno in una delle partite più valide anche dal punto di vista tecnico i ragazzi del Marino hanno prevalso per 3 a 1, ma con punteggi molto alti per ambedue le squadre. Chi vincerà  si giocherà  le proprie chance di accedere alla Finali nazionali verosimilmente contro il Velletri che non dovrebbe avere troppi problemi nella altra semifinale contro il Genzano. Le finali regionali under 18 maschile e femminile sono previste il 16 maggio.
Un doveroso ringraziamento va, infine, ai tecnici Marco Dassi e Daniele Tassetti che superando molte difficoltà  (come alcune defezioni importanti nella fase di allestimento della squadra) hanno raggiunto un risultato comunque di prestigio. Se poi si dovesse raggiungere la finale reputiamo che per i ragazzi del 92 sarebbe una degna maniera per chiudere con onore i campionati giovanili costellato di tante final four a partire da una lontana under 13 di cinque anni fa.