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2^div. f.le

Dream Team Roma, è l’ora del “Final whistle”

La sfortunata stagione delle squadre seniores di Verderocca si chiude con un duplice passo falso della squadra di Seconda Divisione.

17/mag/2010 | Dream Team Roma
Giorgia Cancro - Foto Dream Team Roma

Giorgia Cancro - Foto Dream Team Roma

Sacro Cuore 3-Dream Team Roma 3-1
25-11, 22-25, 25-14, 25-21

Dream Team Roma: 9 Cancro 16 p.ti; 10 Alessia Valentini 6 p.ti; 13 Ottone 2 p.ti; 14 Bruni 7 p.ti; 15 Petitta 4 p.ti; 17 Dell’Agnello 3 p.ti; 18 Turbessi 1 p.to; 21 Racalbuto 5 p.ti. All.Liguori. Team Manager: Allegrini

Nella giornata di sabato 15 maggio si sono chiusi i battenti sulle vicende di campionato delle squadre seniores del sodalizio di patron Anna Di Ludovico. E si sono concluse come erano iniziate nello scorso ottobre ovvero con una sconfitta.

Ad uscire battuta questa volta è stata la compagine di Seconda Divisione Femminile che sia pure con l’onore delle armi ha ceduto le armi al cospetto del Sacro Cuore in una gara disputata presso il Centro Life che per entrambe le formazioni non aveva più alcun significato di classifica. La squadra di Luca Liguori (che già  in settimana aveva conosciuto un altro stop nella gara casalinga contro il Don Bosco Nuovo Salario persa con il punteggio di 3-0) ha messo in evidenza in questa ultima uscita stagionale una determinazione che almeno a tratti è stata decisamente superiore rispetto a quella vista nelle ultime uscite tanto da riuscire a portare a casa un set (il secondo) e rimanendo in corsa per praticamente tutta la quarta e ultima frazione contro un avversario che a parte un cedimento finale si è trovato per quasi tutta la stagione in lotta per il vertice.

Partita senza particolari patemi di animo (la squadra già  da alcune settimane era sicura quanto meno del penultimo posto) e quindi occasione ghiotta per fare alcuni esperimenti tattici che potrebbero venire buoni per la prossima stagione quando la squadra (laddove l’estate non dovesse portare notizie di eventuali ripescaggi) avrà  come obiettivo principale quello di riconquistare la categoria appena perduta.

Pur con il solito ridotto numero di atlete a disposizione (nell’occasione appena otto) il Mister giallo-blu si è prodigato in primis a concedere spazio consistente a tutte le ragazze ed in seconda opzione a provarle in varie collocazioni. Se infatti la formazione iniziale prevedeva Ottone in palleggio, Dell’Agnello e capitan Racalbuto centrali, Bruni opposto con Turbessi e Cancro bande, quella schierata nei tempi successivi vedeva infatti numerosi cambiamenti. Si è cominciato nella seconda frazione quando sono scese sul parquet Alessia Valentini e Petitta in luogo di Dell’Agnello e Turbessi. Avvicendamenti questi che portavano allo spostamento di Bruni nel ruolo di banda con la numero 15 che ne prendeva il suo posto in un ruolo per lei quasi del tutto inedito. Ma non era tutto.

Dopo un lungo periodo di stasi coinciso con l’intero secondo set, nella seconda meta del terzo periodo ecco un nuovo duplice avvicendamento con il ritorno in campo di Turbessi per Bruni e quello di Dell’Agnello per Valentini. Quest’ultima poi sarebbe stata confermata anche nel tempo conclusivo al posto di Racalbuto, rientrata poi in luogo di Petitta costituendo quindi la terza soluzione nel ruolo provata dal mister tiburtino. Già  si è detto della determinazione messa in campo dalle ragazze giallo-blu in alcuni tratti di gara. C’è però voluto un pò di tempo prima di vedere questa grinta. Il primo set è infatti stata una pallida replica di quante fatto vedere nelle ultime esibizioni. Ad un inizio molto incerto con le ospiti capaci anche di mettere il naso avanti in più occasioni fino ad arrivare al +3 in due circostanze (l’ultima delle quali sul 6-9), le padrone di casa rispondevano riportandosi in parità  a quota 10 e conquistando poi ben 15 dei sedici punti successivi (con l’unica annotazione a referto delle giallo-blu derivante da un errato attacco del Sacro Cuore). Risultato finale quindi era un set piuttosto veloce (chiusosi dopo 19 minuti) conclusosi sul 25-11 alla prima occasione utile nonostante una superba prestazione offensiva di Giorgia Cancro capace di ben cinque conclusioni vincenti Anche il secondo tempo iniziava sullo stesso clichè del precedente con l’unica differenza derivante dal fatto che era sempre il Sacro Cuore a fare l’andatura accumulando un vantaggio massimo anche in questo caso di tre punti in diverse circostanze (l’ultima delle quali sul 10-7). Questa volta erano però le padrone di casa a fermarsi una volta raggiunta la doppia cifra e un bel parziale di 7-1 replicato subito dopo da un altrettanto eclatante 4-0 (coincisi con i turni di servizio di Bruni e Petitta che contribuivano in prima persona a questa fase con ben tre aces oltre che ad armare il braccio di Cancro) faceva volare le ospiti sul +7 (13-20). Già  in tante altre circostanze avevamo visto queste ragazze capaci di involarsi salvo poi farsi prendere dal classico “braccino” in prossimità  del traguardo come ad esempio accaduto contro Sorci Verdi e Casal Bertone tanto per limitarsi alle uscite più recenti. E anche in questa occasione poco ci mancava che tutto venisse sciupato. Il Sacro Cuore proponeva una controffensiva di 5-0 che le riportava sul -2 e poi ancora sul -1 sul 22-23. A differenza delle circostanze sopra menzionate le ragazze di Verderocca stringevano i denti, non staccavano le mani dal manubrio e conquistavano grazie ad un errore offensivo e a un servizio vincente di Ottone quel set che mancava dalla prima frazione del match contro il Tivoli-Guidonia, ovvero da 16 tempi consecutivi.

Occorreva ora dare continuità  a questa prestazione ma anche in questo caso bisognava aspettare. I set dispari non erano proprio pane per i denti di Racalbuto e compagne che mai riuscivano ad entrare nella terza frazione incassando subito un 4-0 seguito subito da un 10-2 che amplificava le distanze fino al 18-8 che diventava poi 24-12. L’unica nota degna di evidenza in questo periodo di gara sono stati i due set point annullati (grazie va detto ad un paio di ingenuità  delle padrone di casa) che però non impedivano di chiudere il tempo dopo 19 minuti sul 25-14. Era evidentemente la serata dei set pari. La quarta frazione vedeva infatti un inizio veemente delle ragazze di Liguori che arrivavano sul 2-5 e neanche due distinti break di 5-0 che portavano lo score sul 14-9 segnavano la resa. Infatti ancora un turno di servizio di Bruni si rivelava particolarmente propizio per ridurre le distanze prima di cedere il testimone a Racalbuto che propiziava una sequenza di quattro punti consecutivi che riportava avanti le ragazze ospiti sul 20-21. Peccato che come tante altre volte il film si interrompa qui. Cinque punti consecutivi delle padrone di casa consentivano loro di chiudere positivamente partita e stagione sul 25-21.

Una prestazione complessivamente positiva che non fa altro che acuire i rimpianti per l’esito stagionale di queste ragazze che se avessero messo in campo sempre la determinazione vista nel secondo e quarto set avrebbero potuto recitare un ruolo ben più autorevole in chiave lotta per la permanenza da cui invece sono invece uscite con troppo anticipo rispetto ai loro reali demeriti. Libero in continua crescita (come si è visto in Under 18) e sabato anche mano particolarmente calda in fase offensiva. E’quindi evidente che il titolo di MVP della gara non possa non andare a Giorgia Cancro che svetta in un contesto in cui anche grazie al turn-over operato da Luca Liguori tutte le ragazze hanno avuto la soddisfazione non solo di entrare in campo ma anche di avere punti sul proprio marcatore.

Come detto la stagione giallo-blu finisce qui. Ma solo a livello di campionato. Anche quest’anno, infatti la società  di Via Sebastiano Satta si è iscritta al classico Torneo Appio-Memorial “Maria Pinzuti”, classica kermesse di fine stagione giunta oramai alla edizione numero 32 organizzata dalle società  Appio Roma e Roma Centro in collaborazione con la M.Roma e con i patrocini dei comitati regionali e provinciali FIPAV e che avrà  il suo svolgimento nel mese di giugno. Al momento in cui scriviamo ancora non sono state rese note la formula di svolgimento nè i calendari. Appuntamento quindi a tra circa due settimane per quello che sarà  l’ultimo atto della stagione agonistica 2009-2010.



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