
Foto Skyline - Falcone
Il presidente Martinelli:”Batte forte il cuore della pallavolo. Il 26 settembre appuntamento ai Fori Imperiali per il Memorial Franco Favretto”
Un’autentica festa di emozioni e di passione è andata in scena questa mattina allo Stadio della Farnesina. Protagonisti assoluti di una manifestazione che ha offerto l’ennesima riprova della vitalità  e della freschezza del movimento di base capitolino, sono stati i 2000 alunni di 21 istituti – scuole elementari e medie – del territorio. L’evento, promosso e organizzato dal Settore Scuola e Minivolley della Fipav Capitolina d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, è inserito nel programma dei Giochi Sportivi Studenteschi.
L’entusiasmo straordinario e irrefrenabile dei ragazzi, l’impegno e il supporto prezioso dei docenti, gli ingredienti di una ricetta risultata vincente ancora una volta. La pallavolo in virtù del suo essere gioco di squadra inclusivo e coinvolgente, si è confermata disciplina leader tra i giovani anche in ambito scolastico.
Un bagno di folla collettivo condito da allegria e divertimento sui 50 minicampi allestiti per l’occasione e letteralmente presi d’assalto dagli studenti. Un’autentica ovazione ha accolto Volly, il rondone icona dei Campionati Mondiali di Pallavolo Maschile (PalaLottomatica, 4-10 Ottobre), e immediatamente è scattata la caccia alle immancabili foto ricordo.
“Il cuore giovane della pallavolo batte sempre più forte – ha dichiarato con evidente e piena soddisfazione il presidente Fipav Roma Claudio Martinelli – ed è con questo patrimonio inestimabile che tutti ci invidiano, che il nostro movimento si prepara a vivere in prima linea l’avventura iridata. In una giornata come questa il pensiero va all’amico Franco Favretto, che per voi ragazzi nutriva un affetto speciale. Il 26 settembre lo ricorderemo con un Memorial a lui dedicato. L’appuntamento per tutti voi è ai Fori Imperiali”.
Alla manifestazione erano presenti inoltre il vicepresidente Fipav Luciano Cecchi e Antonino Mancuso in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio.
Finale coreografico e spettacolare con l’ormai celebre lancio dei cappellini in aria accompagnato da un grido collettivo di esultanza. A Roma e Provincia il Mondiale è già  cominciato.