
Foto Dream Team Roma
Dream Team Roma-Roma 7 A 3-0
25-14, 25-21, 25-21
Dream Team Roma: 5 Goubrial 8 p.ti; 8 Taccari 3 p.ti; 9 Cancro 10 p.ti; 10 Alessia Valentini 7 p.ti; 12 (K) Morrocchi 14 p.ti; 14 Bruni; 15 (L) Lamanna; 17 Dell’Agnello; 22 Lucarini 1 p.to; 25 Paola Valentini 2 p.ti; 27 Paglione 7 p.ti. All. Liguori. Team Manager: De Leo
Brillante prestazione del Dream Team Roma nella gara inaugurale della 32 e-sima edizione del Memorial “Maria Pinzuti” categoria provinciale. Alle ragazze di Luca Liguori infatti è stata sufficiente poco più di un’ora di gioco per avere la meglio sulla Roma 7 presentatasi al cospetto della compagine di patron Anna Di Ludovico con la squadra denominata A per distinguerla dalla formazione B impegnata nel girone F (e che anche essa ha esordito con un passo falso contro Polas San Basilio). Un impegno, quello del Torneo Appio, che il sodalizio di Verderocca sembra voler affrontare con la massima determinazione puntando a ottenere il massimo dal punto di vista dei risultati senza per questo dimenticare da un lato di creare un mix fra ragazze più abituate agli elevati palcoscenici e quelle che invece vi si stanno piano piano avvicinando e dall’altro quello di verificare la consistenza di potenziali nuovi innesti per la prossima stagione. La miscela di tutti questi ingredienti si è rivelata nell’occasione in questione particolarmente esplosiva. La determinazione messa in campo dalle ragazze ha consentito un relativamente agevole conseguimento del risultato ottenuto con una formazione che si fondava sì sull’ossatura della squadra di Serie D ma che ha trovato un sostegno (e che sostegno) in alcune esponenti della squadra di seconda divisione. E ciliegina sulla torta anche il primo volto nuovo arrivato in casa, il martello classe 1992 Sara Lucarini che sia pure parzialmente impiegata e con pochi allenamenti nelle gambe ha fatto intravedere alcuni elementi di interesse.
Entrando nella cronaca della gara, la formazione iniziale vedeva schierata Taccari in regia coadiuvata al centro da Alessia Valentini e Paglione con Goubrial opposto, capitan Morrocchi e Cancro bande e Lamanna libero. Ovviamente il contesto certamente agonisticamente acceso ma lontano dalle tensioni di un campionato ha consentito al mister di Via Sebastiano Satta di far ruotare tutte le undici ragazze a sue disposizione. In tal senso lo spazio più significativo in termini di tempo è stato concesso a Paola Valentini subentrata a partire dal punto numero 19 della seconda frazione al posto di Taccari come organico e al posto di Goubrial nella posizione di opposto con quest’ultima spostata in regia. Spazi meno ampi sono poi spettati a Bruni sempre nel secondo set (al posto di Cancro) mentre il terzo parziale ha visto l’ingresso di Dell’Agnello per Alessia Valentini e l’inserimento fin dall’inizio della già  citata Lucarini.
I primi due set sono andati via piuttosto lisci per la squadra che il calendario vedeva come ospitante e praticamente in fotocopia da un punto di vista dell’andamento con una caratteristica comune ovvero l’efficacia al servizio. Praticamente tutte le ragazze cimentatesi in questo fondamentale hanno offerto una prestazione davvero ragguardevole tradottasi da un punto di vista quantitativo nella realizzazione di ben quindici aces complessivi nei primi due tempi (otto nel primo e sette nel secondo tempo). Venendo al dispiegarsi degli eventi, il primo set vedeva equilibrio solo fino al 4-4. Da qui iniziava un lungo monologo giallo-blu iniziato con un primo break di 4-0 a firma Cancro e Goubrial e poi proseguito con un 6-1 che trainava il punteggio dall’11-7 fino al 17-8. Ma non era finita qui. Lo show al servizio poc’anzi citato riprendeva con una magistrale prova di Giorgia Cancro che prendeva la “parola” sul 20-14 e la lasciava solo dopo aver chiuso il set contribuendo in prima persona con tre aces e costituendo poi la mente che armava il braccio di Elena Morrocchi che con una sua conclusione regalava il primo tempo a se stessa e alle sue compagne. Il fulmicotone che si era impadronito delle ragazze di Luca Liguori proseguiva anche per tutta la seconda frazione che di fatto vedeva un predominio ancor più marcato rispetto a quanto visto in precedenza. L’iniziale 7-1 infatti gettava le basi per un controllo della frazione in tutta scioltezza che si esprimeva fino al 12-7, momento a partire dal quale le atlete di Verderocca ripartivano con veemenza piazzando prima un 8-2 e poi un 4-0 finale grazie al quale la seconda frazione veniva consegnata ai posteri sul 25-12 in appena 18 minuti con giusto il tempo di annotare la protagonista del punto conclusivo che va ascritto ad Alessia Valentini.
Il terzo tempo inizialmente sembrava fare scemare gli entusiasmi in casa giallo-blu. Fin dall’inizio la Roma 7 centrava l’obiettivo di prendere il comando delle operazioni capitalizzando per molto tempo il 3-0 iniziale. Questa accadeva fino all’8-12, con le ragazze di casa che riuscivano a rimanere a galla grazie alla grande fallosità  ospite (saranno ben dodici i punti concessi gratuitamente in questa frazione contro gli 11 complessivi delle prime due). Seguivano poi due fasi in cui dapprima il Dream Team sembrava prendere nuovamente il controllo delle operazioni grazie ad una sequenza di sei annotazioni a referto consecutive. Il Roma 7 questa volta però non voleva passare ancora come vittima sacrificale della furia giallo-blu e con un contro parziale di 7-2 si riappropriava di quei tre punti di margine iniziale arrivando al 16-19 e poi al 18-21. Peccato però per le ragazze di Centocelle che i set non finiscano a 21 punti ma a 25.
E se spesso durante la stagione era stato il Dream Team nelle varie categorie a farsi beffare in prossimità  dello striscione di arrivo, questa volte le ragazze di Luca Liguori erano abili a mettere la freccia in prossimità  del traguardo conquistando gli ultimi sette punti in sequenza, l’ultimo dei quali procurato dell’ennesimo ace messo a segno da Giorgia Cancro. Finiva 25-21 dopo 22 minuti di gara.
Un successo molto importante sia per i benefici effetti di classifica ma anche e soprattutto per la bellezza del gioco messo in mostra con particolare riferimento al primo set. Peccato solo che il serrato calendario del torneo lasci poco tempo per celebrare il successo appena conseguito. Il prossimo due giugno non sarà  infatti solamente il giorno in cui la Repubblica Italiana celebrerà  il suo 64 e-simo compleanno ma coinciderà  anche con il secondo impegno nel torneo. A contendere i tre punti in palio nella seconda giornata del Girone E sarà  il Casalbertone che esordirà  nella manifestazione questa sera affrontando il Borgo Don Bosco. L’appuntamento è fissato per le ore 19.30 presso l’Istituto Alberghiero di Via Cipriano Facchinetti. Una vittoria porrebbe ovviamente una serissima ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale.
Solita chiosa finale sulle individualità  . La scelta nell’occasione appare piuttosto complessa. Da una parte il tabellino dice in maniera inequivocabile che la mattatrice della serata ha nome Elena e cognome Morrocchi, autrice di una prestazione molto continua (e ad alta percentuale realizzativa) in fase d’attacco e con pochissime sbavature in chiave difensiva. E non ci sarebbero dubbi sull’assegnazione della palma del MVP se tra le sue compagne di squadra non ci fosse stata Giorgia Cancro. Come ci si può esimere infatti dal citare una ragazza che è stata semplicemente spettacolare in attacco nel primo set e straordinario baluardo difensivo nelle altre due frazioni tanto da far dire ai non pochi presenti nella palestra di Via Pirotta di essere in presenza di un doppio libero in campo. Scelta molto difficile che alla fine dei conti non facciamo premiando entrambe anche come testimonianza di una sorta di “trasversalità  generazionale” fra un’atleta (ben inteso di soli 18 anni) che ha da pochissimi giorni abbandonato l’età  che le rendeva eleggibile per le competizioni giovanili ed una classe 1995 che invece ha davanti a se un triennio di attività  di categoria e che se darà  continuità  alla crescita che abbiamo visto in questi mesi sarà  destinata a dare grandi soddisfazioni ai suoi estimatori.