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1^div. f.le

Dream Team Roma, un’analisi dei dati dell’osservatorio regionale sulla pallavolo giovanile


23/lug/2010 | Dream Team Roma

Gli organi federali della regione Lazio, nella necessità di valutare nella maniera più oggettiva possibile i fenomeni che riguardano la pallavolo locale (società, campionati, atleti, ecc) al fine di poter mettere a punto delle strategie politiche e anche per avere riscontri su scelte effettuate in precedenza, hanno provveduto a realizzare (diffondendole nei giorni scorsi) tutta una serie di reportistiche a carattere squisitamente statistico che prendono le mosse dall’oramai consolidato processo di informatizzazione dei cosiddetti CAMP3, ovvero i modelli che vengono utilizzati per comunicare quali sono i nominativi degli atleti partecipanti alle singole gare e che a partire dal numero di matricola ivi contenuto consentono di risalire attraverso il “matching” con l’archivio dei tesseramenti a tutta una serie di caratteristiche relative ai singoli atleti e per aggregazione successiva arrivare a determinare dei parametri di interesse per le singole società e formazioni impegnate nei vari campionati.

In particolare, l’analisi della quale vengono presentati i principali risultati fa riferimento ai vari CAMP3 del Lazio estratti dagli archivi federali lo scorso 15 aprile e quindi classificano gli atleti in base alla società di tesseramento che ovviamente può essere diversa da quella che ne possiede i diritti. Quali sono le principali risultanze a cui questo studio perviene e che cosa si può evincere in ottica Dream Team Roma? Il primo dato che appare evidente è che l’annata sportiva 2009-2010 ha visto il coinvolgimento nelle attività agonistiche sia di serie (dalla A1 alla Terza Divisione) che giovanili (dall’Under 13 all’Under 21) di ben 340 società per un totale di 1.464 squadre con una media quindi di 4,31 squadre per società. Già in questo primo aspetto la Dream Team Roma si contraddistingue in positivo considerando che nella stagione le formazioni che sono andate in campo sono state cinque, un numero che colloca la società di patron Di Ludovico nelle prime 100 posizioni di una ideale graduatoria stilata mettendo in ordine tutte le 340 società laziali. Ma il clou di queste elaborazioni risiede sicuramente nell’analisi delle caratteristiche dei 17.002 atleti scesi in campo.

La Federazione da questo punto di vista ha presentato un report complessivo di tutte le competizioni ma anche valutazioni relative a ciascun singolo campionato, queste ultime limitatamente alle categorie di serie. Queste ultime sono sicuramente di maggiore interesse rispetto alle prime. Infatti i risultati che derivano dall’analisi complessiva di tutte le competizioni congiuntamente considerate possono risentire in maniera significativa delle scelte fatte in particolare sulle competizioni giovanili a cui prendere parte e quindi un confronto su un indicatore come può essere l’età media degli atleti può portare a dalle valutazioni fortemente inficiate da queste scelte. Quindi daremo spazio alle risultanze delle analisi relative ai singoli campionati a cui ha preso parte la società giallo-blu. Prima di addentrarci in queste valutazioni è comunque bene premettere che esse sono state fatte attribuendo ogni singolo atleta esclusivamente alla massima serie in cui essa compare nei modelli CAMP3 per ciascuna società in cui è stato tesserato. Vengono pertanto omesse tutte le precedenti presenze nell’ambito di una stessa società nelle categorie inferiori . Questa scelta secondo la Federazione non inficia però più di tanto le risultanze a cui si perviene.

Con questa doverosa premessa in mente si può dire, relativamente alla Serie D femminile, che il dato complessivo riferito a tutte le 42 squadre che hanno disputato questa competizione evidenzia la presenza di 695 giocatrici con un’età media di poco inferiore ai 22 anni (per la precisione 21,8). In questo contesto generale la Dream Team Roma si è particolarmente caratterizzata per la linea verde del suo roster che presentava un’età media di 19,5 anni che ha fatto della società tiburtina l’ottava realtà più giovane di tutto il campionato e seconda nel suo girone dietro il Casal de Pazzi. Giovani anagraficamente ma ancor di più di milizia pallavolistica. Analizzando infatti l’anzianità media di affiliazione (ricavabile dalla data di primo tesseramento presente nell’archivio dei tesseramenti) del roster a disposizione di Luca Liguori si nota che in media le pallavoliste giallo-blu potevano vantare in media un’attività di appena 6 anni cosa che ne faceva addirittura la terza realtà dell’intera lega dopo il solito Casal de Pazzi e l’Anzio. Basti pensare che nello stesso campionato hanno militato società come la Libertas Genzano o l’Andrea Doria Tivoli che hanno fatto registrare valori di questo indicatore che erano il doppio se non di più di quello della band giallo-blu.e che comunque l’anzianità media del complesso delle 42 società era di 8,5 anni quindi oltre il 40% in più della squadra giallo-blu. E se già questi risultati sono degni di menzione ancora di più si può dire per la seconda divisione in rosa. Sempre tenendo a mente la premessa iniziale si nota che in un complesso costituito da 109 formazioni e 1.594 atlete con un’età media di 21,5 anni, la Dream Team Roma si è collocata al quinto posto nel ranking delle formazioni con il roster più giovane con un’età media di soli 15,8 anni.

A precedere le ragazze tiburtine sono solamente ancora una volta il Casal de Pazzi (avversario delle giallo-blu nel Girone C) il cui dato (13,8 anni) però può essere parzialmente inficiato dal fatto di essere stato calcolato su solamente due ragazze, Terracina (15,4), Ferentino e Nautilus (15,7). Ed in continuità con quanto accade alle colleghe di Serie D il passaggio dalla graduatoria dell’età del roster a quella dell’anzianità di affiliazione coincide ad un recupero di posizioni. Solo Lazio e Terracina con 2,9 e 3,1 anni fanno meglio della formazione di Via Sebastiano Satta che fa registrare un valore di questo indicatore (3,3) che è esattamente la metà di quello del complesso della manifestazione..

Numeri se vogliamo freddi, aridi ma che dicono una cosa oramai incontrovertibile e giĂ  confermata anche da altre analisi. La Dream Team Roma oramai si connota sempre piĂą per essere una delle case piĂą accoglienti per le giovani ragazze che vogliano scegliere la pallavolo come disciplina sportiva.



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